CULTURA

Asteria Blu una discoteca che appartiene alla storia di Siracusa

Asteria Blu una discoteca che appartiene alla storia di Siracusa

Frequentata dalla città paciosa che, nel dopoguerra, godeva le gioie del ritrovato benessere

Alla mitica "Asteria Blu" del buon Corrado D'Angelo sono legati incancellabili ricordi della prima giovinezza.

Con le mie sorelle, i miei fratelli e con amici formavamo una comitiva molto affiatata, e l'Asteria era una delle nostre mete preferite. Mio cognato  Lucio Anastasio, allora fidanzato di mia sorella Mariella, possedeva una utilitaria che però non bastava ad ospitarci tutti, per cui noleggiavamo altre due automobili per recarci all'Asteria dove, tanti che eravamo, ci accoglieva con manifesta soddisfazione  D'Angelo.

Una volta, però, per raggiungere una ragazza di cui ero innamorato, andai da solo all’Asteria. E siccome non mi bastavano i soldi per il biglietto d'ingresso, mi vidi costretto ad entrare di straforo saltando un muro nel buio della campagna circostante. Oggi ne faccio ammenda scusandomi con D'Angelo, il quale comunque ogni sera metteva nel conto l'intrusione di qualche clandestino.

Descrivere l'atmosfera di quelle sere d'estate all'Asteria significa raccontare sensazioni che oggi le  discoteche non riescono più a dare col loro fracasso e la alterazione smodata dei valori esistenziali. L’Asteria appartiene alla storia non soltanto artistica e manageriale, ma soprattutto sociale della nostra città. Ci si incontrava quando ancora si sconosceva la prosopopea del termine "aggregazione", e quando aveva un valore la naturalità del reciproco rispetto e delle buone maniere.

All'Asteria si ritrovava quella Siracusa paciosa che, riemersa dalle macerie e dalla fame del dopoguerra, si godeva le gioie del benessere. Riandando con la memoria, ci accorgiamo oggi che, tutto sommato, all'Asteria abbiamo vissuto anni intrisi di una felicità che queste nostre calamitose giornate non riescono più a dare, una felicità che assaporava le allegrie di luminarie psichedeliche alla buona, di una musica che parlava al cuore, di amicizie ed affetti da condividere serenamente. L'Asteria rappresenta una gioia di vivere senza le fumisterie e le esasperazioni di oggi. Eravamo felici allora, ai tempi dell'Asteria Blu..                                                                      

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