SANITÀ

Dal 2016 i siracusani per i trapianti dovranno recarsi all’Ismett di Palermo

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Dal 2016 i siracusani per i trapianti dovranno recarsi all’Ismett di Palermo 

Nel piano regionale di rimodulazione della rete ospedaliera prevista la chiusura del Centro etneo al Vittorio Emanuele. La rimodulazione sanitaria aumenta i costi e i disagi di centinaia di pazienti e delle loro famiglie

Il 31 dicembre 2015 il centro di eccellenza per i trapianti del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania, presso cui hanno gravitato i pazienti del Siracusano, sarà costretto a chiudere a causa della rimodulazione della nuova rete ospedaliera siciliana, che trasferisce le attività relative ai trapianti finora svolte nel territorio alla struttura di riferimento regionale per i trapianti rappresentata da ISMETT di Palermo. Ne ha dato notizia il deputato regionale del PD Concetta Raia. “E’ uno scippo per Catania e per tutta la Sicilia orientale – ha dichiarato.  “Il polo catanese, nonostante sia il più importante nell’isola per numero di trapianti di rene e di pancreas effettuati, 576 tra il 2010-2012, e per numero di pazienti,  217,  verrà chiuso, limitato al massimo agli interventi chirurgici di routine; tutti i trapianti, invece, verranno eseguiti a Palermo”.

Vengono così gettati nel caos centinaia di pazienti e le rispettive famiglie, penalizzati in termini di assistenza e di costi. Senza considerare che il Policlinico Vittorio Emanuele è una azienda interamente pubblica, l’ISMETT no, in più è centro di formazione, e se venisse portata avanti questa scelta verrebbero dispersi anni di sacrifici e di esperienza oltre che denaro pubblico.