News

Lignea è la personale di Antonio Sciacca

Cultura
FRANCESCO MAGNANO
Sabato, 13 Luglio 2019 10:12
In mostra fino a martedì 16 all'antico Mercato il finissage, con il patrocinio del comune di Siracusa
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A 50 anni dell’atterraggio lunare 10 fatti bizzarri e meravigliosi sull'Apollo 11

Attualità
CARLO NOCITA
Lunedì, 08 Luglio 2019 22:36
Il 20 Luglio 1969, per la prima volta nella storia dell’umanità, una navicella si posa sul suolo lunare con a bordo due astronauti.
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MAESTRO IN ABUSO DELLA CREDULITA’ POPOLARE

Attualità
PAOLO MAGNANO
Domenica, 07 Luglio 2019 11:13
“Non vedo l’ora di incontrarla in tribunale per guardarla in faccia!” Così ha tuonato il 6 luglio 2019 il ministro della propaganda. L’ennesima menzogna poiché, in realtà, non ne avrebbe mai il coraggio. L’ennesimo abuso della credulità popolare.
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“Auchan, sfruttato il territorio, ha deciso di chiudere tutto”

Lavoro
ANTONIO ANDOLFI
Domenica, 30 Giugno 2019 09:58
Vasquez (Filcams Cgil): “I grossi marchi, per il calo di fatturato, stanno abbandonando la Sicilia”, “In maggioranza vi sono contratti part time, mai di 40 ore, anche se poi si lavora di più”
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L’ultimo giallo di Cacopardo e la crisi della giustizia in Italia

Cultura
CARMELO MAIORCA
Sabato, 29 Giugno 2019 19:53
La nuova indagine del sostituto procuratore Italo Agrò tra affari, potere, corruzione, criminalità nell’Italia di ieri e di oggi
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Dopo due anni, differenziata e porta e porta non funzionano

Siracusa
ALDO CASTELLO
Sabato, 29 Giugno 2019 19:50
È meglio tenere venti carrellati fissi in una via con 3–4 condomini per marciapiede o erano meglio i vecchi 2–3 cassonetti di una volta?
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Cure domiciliari a Siracusa, ostacoli per scoraggiare medici e malati

Sanità
CORRADO ARTALE
Sabato, 29 Giugno 2019 19:46
I medici di famiglia veniamo obbligati a compilare tre lunghi moduli, pieni zeppi di notizie sanitarie ma anche di indirizzi, numeri telefonici del paziente e dei familiari, codici fiscali, luoghi e date di nascita, minuziose descrizioni delle condizioni degli ammalati, timbri e firme. Insomma, una o due ore a compilare scartoffie...
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Controreplica alla nota di Vaccaro su Orso Maria Corbino

Attualità
ENZO MONICA
Sabato, 29 Giugno 2019 19:24
Fu uno dei pochi che tentò di mantenere i contatti con i grandi scienziati d’oltralpe e vide in Fermi il giovane che lo avrebbe potuto aiutare in quest’obiettivo
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Nel mare un mare di professioni. Il ruolo del Bartolo di Pachino

Scuola
GIOVANNA ALECCI
Sabato, 29 Giugno 2019 19:20
Workshop di fine anno scolastico: “Se prima lo sbocco lavorativo era solo per ufficiale di coperta o di macchine, ora i diplomati possono accedere a Meteorologia”
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Quando, per essere senatori, si doveva aver fatto cinque anni di carcere

 

L’obbligo era contenuto nelle disposizioni transitorie della Costituzione. Si doveva aver scontato la reclusione in seguito a condanna del tribunale speciale fascista. Ebbene, sono queste le nostre origini, e non possiamo che tenercele.

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La vittoria del M5s. Te l'avevo detto!

Forse anche la Banda Bassotti, se si fosse presentata, avrebbe preso più consensi del PD! Ora speriamo che questi giovani, colti e arrabbiati e pervasi da buoni propositi, riescano almeno a raggiungere il 50% degli obiettivi che si sono prefissati

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Gli “impresentabili” sono molti, molti di più che 14

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L'indignazione senza fine

La Civetta di Minerva, 29 aprile 2016

Questa volta non è stata la Magistratura italiana a suscitare l'indignazione generale, e la mia in particolare, ma quella norvegese. Già il fatto che il massimo della pena prevista in Norvegia fosse di 21 anni sembrava sconcertante; poi abbiamo scoperto che il galantuomo che ha ucciso 77 persone e, quindi, distrutto almeno 77 famiglie stesse in tre comode stanze, con tanto di vitto e alloggio, televisore e play station aveva veramente fatto rivoltare le budella. Adesso scopriamo che il trattamento riservato al tizio dalla Norvegia, ossia 5 anni di isolamento, è considerato "inumano" alla luce dell'art. 3 della Convenzione Europea sui diritti dell'uomo. Direi che quando è troppo è troppo.

Vorrei partire da una considerazione del tutto personale, per giungere ad una conclusione che, magari, è condivisa. E sia! Le pene non sono uguali per tutti. Intendo dire che, per esempio, tutte le sanzioni pecuniarie fisse sono inique, perché colpiscono più duramente i poveri. Per esempio: se entrare in auto in ZTL comporta una contravvenzione di cento euro, è chiaro che un uomo ricco potrà entrare ed uscire tutte le volte che vuole mentre uno povero dovrà starsene fuori. In questo modo, il divieto esiste solo per i poveri, mentre ai ricchi è concesso, pagando, di violarlo.

Lo stesso vale per gli arresti domiciliari: se è vero che la libertà è un bene prezioso per chiunque, è pur vero che trascorrere gli arresti domiciliari in una stanza di una misera casa popolare è ben diverso che trascorrerli in una villa con parco e piscina, per quanto possa essere afflittivo comunque non avere rapporti con gli altri.

Quello che intendo dire è che ognuno patisce un suo dolore personale mentre sconta la pena e ognuno ha una sua personalissima percezione della pena: della propria e anche di quella altrui. È di solare evidenza che una persona molto socievole, che ha una vita di società, che la sera va in discoteca e di giorno frequenta il mondo patirà di più l'essere isolata dagli altri rispetto ad una persona introversa, chiusa in se stessa, poco incline ai rapporti umani. Per questa ragione, una legge che imponga una sanzione pecuniaria fissa o una sanzione identica per ogni soggetto che delinque è una legge iniqua, ingiusta.

Ciò detto, che quel soggetto norvegese che ha trucidato 77 ragazzi, prendendoli uno ad uno e sparandogli alla testa, quella brava persona che entra in un'aula di tribunale facendo il saluto nazista senza alcuna vergogna, quella feccia che non mostra alcun segno di pentimento o rimorso... ecco, quel soggetto non può subire la stessa condanna di un altro, ma nei suoi confronti deve essere applicata una legge ragionevole, adeguata, commisurata al dolore che ha provocato, anche al fine di evitare di suscitare nei familiari dei ragazzi uccisi la voglia di vendicarsi personalmente ed infliggere al condannato la pena che lo Stato non gli commina.

Sono indignata per il trattamento che gli è riservato, per le tre stanze la tv ed il resto che sono negate a tante persone per bene che non hanno mai fatto del male a nessuno. Sono indignata per l'inadeguatezza della magistratura davanti a criminali di questa portata, la stessa magistratura che invece mostra tutta la propria forza davanti a miserabili ladri di biciclette. Sono indignata perché veramente diventeremo cittadini che non trovano il motivo per comportarsi secondo la legge, perché in fondo la sanzione, per molti, sarebbe una benedizione.

Sono indignata perché a certi delinquenti è garantita una vita più serena e meno disagiata che a tanti padri di famiglia che per anni si sono spezzati la schiena per ritrovarsi, poi, con un pugno di mosche in mano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Bar sotto il Mare

Sistema Amara, oltre la notizia

CARMELO MAIORCA
Domenica, 02 Giugno 2019 16:06

Bar sotto il mare, botta e risposta

Vinciullo-Maiorca
Domenica, 03 Giugno 2018 11:53

Le giravolte di Vinciullo e degli ex grillini Russo e Napolitano

CARMELO MAIORCA
Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:38

Cultura

Lignea è la personale di Antonio Sciacca

FRANCESCO MAGNANO
Sabato, 13 Luglio 2019 10:12

Dossier

Legge sull'acqua: in Commissione ok alla ripubblicizzazione

MARCO BERSANI
Giovedì, 21 Febbraio 2019 19:22

Sai 8 versò agli avv. Amara e Toscano quasi 3,3 milioni

MARINA DE MICHELE
Martedì, 22 Gennaio 2019 15:32

Processo Sai 8, col cerino in mano è rimasto solo l’AD Ferraglio

Marina De Michele
Domenica, 20 Gennaio 2019 08:26

Chi siamo

Continueremo a difendere l’ambiente, il multiculturalismo, il welfare, l’etica politica, a lottare contro ogni sfruttamento delle persone, delle città e dei territori, a sostenere la necessità di uno sviluppo economico coniugato con l’ecosostenibilità delle iniziative.

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