Il bar sotto il mare (castigat ridendo mores) di Carmelo Maiorca

Leggi tutto...

Il bar sotto il mare, castigat ridendo mores

 

Leggi tutto...

IL BAR SOTTO IL MARE (castigat ridendo mores). E l’ex sottosegretario dedicò una canzone all’ex amico sindaco Garozzo

Leggi tutto...

 

La Civetta di Minerva, 30 settembre 2016

4 Settembre – Per la prima volta nella storia l’Italia si aggiudica i mondiali di canoa polo, vincendo la finale contro i campioni in carica della Francia davanti a un pubblico festante di siracusani. La maggior parte dei quali, fino a pochi giorni prima, nemmeno sapeva dell’esistenza di questo sport. Tra gli spettatori c’è il main sponsor dell’Ortea Palace (l’albergo ex palazzo delle Poste) - testuale da comunicato stampa – Sebastiano Russotti, soddisfatto per i mondiali di canoa polo ha seguito tutte le partite con la moglie Nady, il figlio Alessandro e l’avvocato Ezechia Paolo Reale che dell’intera operazione è stato il coordinatore per il Gruppo Russotti Gestione Hotel.” Della serie “Alè! Voliamo in alto, planiamo sul mare”.

7/8/9 Settembre – Grazie ad alcuni giorni di piogge battenti e al sistema-colabrodo cittadino di raccolta delle acque piovane, si svolgono con successo nuovi travolgenti giochi d’acqua, quali: le ormai tradizionali traversate su canotti, zattere e bagnarole delle strade del villaggio Miano; le gimcane in mezzo ai flutti di viale Teracati e di altri letti fluviali della zona nord; le spettacolari gare di automobile-polo lungo estemporanei ed impetuosi torrenti fangosi dentro i quali galleggiano le vetture, con o senza conducente e passeggeri a bordo. Plauso di gommisti e carrozzieri.

12 Settembre – Il sindaco Giancarlo Garozzo viene sfiduciato dalla direzione provinciale del suo partito, il Pd, in seguito a un cambio di rapporti di forza tra le correnti e gli spifferi d’aria interni. Ovvero grazie alla nuova alleanza tra i riformisti ex bersaniani capitanati dal trio MaZaRa (Marziano, Zappulla, Raiti) e i fotiani-renziani di Giovanni Cafeo, badante-portavoce di Gino Nacchio. Alla votazione del documento di sfiducia non partecipano i renziani-garozziani e i renziani-dem facenti riferimento alle deputate Sofia Amoddio e Marika Cirone Di Marco. Il segretario provinciale del Pd Alessio Lo Giudice (componente riformista-mazarina) motiva la sfiducia della neo maggioranza piddina nei confronti di Garozzo con la sua “assoluta mancanza di rispetto nei confronti della comunità di partito”. Traduzione in volgare: Garozzo si fa troppo i cazzi suoi. A sua volta Foti chiede scusa ai siracusani per aver sostenuto l’elezione a sindaco del giovane e rubicondo Giancarlo, che adesso ha deciso di mollare; di certo per profonde ragioni ideali (ah ah ah!!! arf arf arf). L’ultraottantenne Luigi Benito ecc. ecc. aveva già chiesto pubblicamente scusa in un'altra occasione, anni addietro per avere appoggiato l’elezione a deputato regionale dell’imprenditore Mario Bonomo (do you remember?), allora in quota Pd-Foti e poi trasmigrato in altri lidi. Evidentemente Gino Nacchio non ne azzecca più una. E allora non gli resta che la vendetta-tremenda-vendetta.

20 Settembre – Nuova conferenza stampa-show del duo Simona Princiotta-Pippo Zappulla alfieri della legalità e della lotta senza quartiere contro il despota Garozzo. Durante l’incontro coi giornalisti avviene anche un evento miracoloso: la consigliera comunale tocca con un dito una persona seduta accanto a lei che riacquista la memoria o comunque la favella. Si tratta infatti del presidente di una cooperativa, l’imprenditore Francesco Abruzzo che rivela di aver pagato per ben 15 anni tangenti, sotto forma di denaro e altro, a dipendenti del Comune per avere in cambio lavori pubblici. Una situazione aumma aumma che in 3 lustri il signor Abruzzo non aveva ritenuto di denunciare, anche perché fino a qualche tempo fa, pare di capire, i lavori tutto sommato arrivavano grazie al tangentizio do ut des. Poi l’incontro con la pasionaria Princiotta e il conforto del deputato Zappulla lo hanno spinto sulla strada della legalità che più legalità non si può.

22 Settembre – Il sindaco Garozzo viene ascoltato a Palermo dalla Commissione regionale antimafia. L’incontro è a porte chiuse, quanto detto viene secretato e quindi filtra lo stesso sui giornali e sui siti on line qualcosa di ciò che Garozzo ha dichiarato alla commissione antimafia, già anticipata giorni prima in un articolo-intervista sul Fatto Quotidiano. Obiettivo principale: la nemica Princiotta e le sue presunte e passate relazioni con un “collaboratore di giustizia” e, nientemeno, con un esponente mafioso. Mah! Il sindaco avrebbe accennato anche a quello smandrappato dell’ex consigliere comunale Tony Bonafede, pizzicato dalla Guardia di finanza con una ventina di chili di hashish e marijuana in quel di Pozzallo diretto a Malta. Insomma, finora cosette un po’ scarse; bisogna aspettare di conoscere il seguito per capire se effettivamente c’è qualcosa di più ciccioso.

25/26 e seguenti.. Settembre – Tornano gli acquazzoni, si ri-allagano le strade, saltano i tombini, il traffico va in tilt. E la pioggia che va – cantavano The Rokes. Speriamo che almeno lavi un po’ di luddìa.

A Siracusa in arrivo anche Lab dem, che non è un locale di danze erotiche tipo Lap dance. Lab dem sta infatti per Laboratorio democratico, un movimento al rallentatore di cui è presidente nazionale Salvo Andò

Leggi tutto...

 

La Civetta di Minerva, 10 giugno 2016

In attesa dei ballottaggi del 19 giugno in alcuni comuni italiani grandi, piccini e picciò, il livello altissimo (più profondo della fossa delle Marianne) raggiunto dal confronto politico in questo fecondo periodo di vita e storia nazionale, si riverbera ovviamente anche sulla Sicilia che già brilla abbondantemente di luce propria.

Se poi ci limitiamo al privilegiato osservatorio siracusano, possiamo constatare con godurioso compiacimento come dalle nostre parti sia tutto un fermento di personaggi, personaggini e scambisti politici vecchi, nuovi, lavati col risciacquo e col riciclo, dal centrosinistra al centrodestra con doppio scappellamento al centro e triplo salto della buffa, ancorché di destrorsi e sinistri sinistrati, presunti movimenti/inanimati, neo formazioni ad personam, sigle segaiole fatte a mano e facce come il culo da record mondiale sia outdoor che indoor.

Cominciamo l’ampia panoramica con il “Patto federativo tra movimenti civici” stipulato da noti esponenti locali del senso civico, del senso unico e del controsenso. A rappresentare il neo movimento “Siracusa tutti protagonisti” due nomi, una marca e una garanzia: Concetto La Bianca e Carmelo Fileti che, fra l’altro, anni addietro sono stati assessori in giunte comunali di centrodestra, e sono seguaci del più volte parlamentare post democristiano-permanente Pippo Gianni che – come è noto - del civismo e del movimentismo ha fatto una bandiera.

La freschezza della novità traspare anche dall’inedito “Movimento obiettivo”, nome apparentemente babbignu in realtà pregnante di significati attualmente oggetto di studi da parte dell’Accademia della Canìgghia federata con l’Accademia della Crusca. Suoi portavoce sono l’ex deputato regionale di Forza Italia Giancarlo Confalone e il sindacalista di lungo corso Mario Genovese, reduce da un pluriennale esperimento d’ibernazione dal quale sembra essere uscito ben conservato.

In questa autorevole federazione all’insegna del nuovo che tracima, non poteva mancare l’eterno giovane politico di belle speranze Michele Mangiafico con la sua lista fai-da-te che, oltre a lui medesimo, può contare sulla consigliera comunale Cetty Vinci.

Tra i firmatari del “Patto federativo tra movimenti” particolarmente prestigiosa è la presenza, in rappresentanza di se stesso, di un altro ex consigliere comunale ed assessore: Franco Zappalà, grande conoscitore dei meandri e degli anfratti più segreti della società civile e della dicotomia con quella incivile. In tema di movimenti sociali egli avrebbe persino partecipato a un ballo di gruppo figurato sulle note de “La Bomba”: Bomba, sensual/Un movimiento sensual/Un movimento muy sexy/un movimiento muy sexy…ecc.

A questa scoppiettante stagione federativa siracusana non hanno invece aderito - com’era stato annunciato - i consiglieri comunali Massimo Milazzo e Fabio Rodante, fondatori con Zappalà e altri di SP, sigla che in questo caso non è quella di “Strada Provinciale” bensì di Sistema Politico: ulteriore avventura nata dalla separazione in casa di “Progetto Politico”. Dopo la scissione il gruppo, di cui è leader l’avvocato ed ex assessore regionale Paolo Ezechia Reale, in consiglio comunale si è ridotto al solo Salvo Sorbello detto Bubu, che a Palazzo Vermexio ormai ha fattu i filini. (Fine della prima puntata).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Continueremo a difendere l’ambiente, il multiculturalismo, il welfare, l’etica politica, a lottare contro ogni sfruttamento delle persone, delle città e dei territori, a sostenere la necessità di uno sviluppo economico coniugato con l’ecosostenibilità delle iniziative.

Privacy Policy Cookie Policy

Dove siamo


Viale Santa Panagia 136/H

Contattaci

Se ci vuoi supportare, chiamaci allo 3331469405 / 3337179937 o manda un'email a: redazione@lacivettapress.it / postmaster@pec.lacivettapress.it

Showcases

Background Image