L’associazione AccoglieRete Onlus di Siracusa, che opera a tutela dei Minori Stranieri Non Accompagnati nel nostro territorio, è un esempio di buona pratica nel settore di pertinenza, riconosciuto ormai a livello nazionale. Soggetto capofila di un progetto europeo FAMI, nato grazie ad una proficua collaborazione con il Comune di Siracusa, ne può vantare oggi l’approvazione, ottenuta con il supporto di un partenariato tanto capillare quanto efficace nell’intercettare i fondi europei e le misure relative proposte dal nostro Ministero degli Interni, che al di là dei ministri che si susseguono a rappresentarlo, continua nel lavoro avviato dall’Europa da qualche anno, proiettato verso una politica di integrazione, nonostante le evidenti contraddizioni nell’operato politico degli Stati membri.

Il progetto, che già nel titolo “Comune dei popoli” esprime ottica inclusiva e visione sistemica, è stato infatti finanziato dal Fondo europeo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – OS2 – ON3 Capacity building – lettera j) Governance dei servizi: supporto agli Enti locali e ai rispettivi servizi socio-assistenziali, e si trova già nella fase di avvio.

L’idea progettuale, ai fini della «qualificazione e potenziamento dell’offerta dei servizi pubblici» e della realizzazione degli «interventi sperimentali per migliorare l’offerta di servizi ai migranti», si articola in tre ambiti di lavoro.

Una fase preliminare prevede la raccolta dei bisogni specifici di impiegati, funzionari e tecnici delle istituzioni coinvolte, dedicata al rilevamento dei bisogni di tutte le figure che all’interno del Comune e di altre istituzioni territoriali (ASP, CPIA, UEPE, etc.) si occupano di migranti. Tale ricerca permetterà di porre in evidenza le criticità e i punti di forza all’interno delle Istituzioni coinvolte, al fine di orientare le fasi successive del lavoro, in particolare i percorsi di formazione e la costruzione dell’ufficio “Comune dei popoli”, dove il Comune torna ad essere la casa comune di tutti i cittadini. Seguirà l’attivazione di un percorso formativo dell’équipe di lavoro, nell’ambito del quale verrà realizzato un percorso di formazione per tutti gli operatori coinvolti nel progetto, inteso come messa in ‘comune’ di competenze, esperienze e metodologie, affinché si crei un’équipe di lavoro capace di agire in maniera uniforme, consapevole e di condividere processi, obiettivi e strategie atte a realizzarli.

Ad esito delle due prime fasi, verrà costituito un Ufficio dedicato agli stranieri all’interno del Comune di Siracusa, denominato “Comune dei popoli”, in collaborazione con le associazioni partner presenti a Siracusa, al fine di instaurare un rapporto positivo e di crescita reciproca dei migranti e delle diverse comunità presenti, creando una solida connessione tra Amministrazione e territorio. Il centro offrirà uno sportello di orientamento ai servizi per l’inclusione e l’integrazione dei cittadini stranieri nella città di Siracusa, con l’obiettivo di realizzare buone prassi tanto per la comunità italiana che per quelle non italiane, tramite azioni votate all’informazione/formazione, sensibilizzazione e promozione della multiculturalità. L’ufficio si caratterizzerà altresì come centro di documentazione e polo formativo sui temi afferenti al fenomeno dell’immigrazione e della multiculturalità.

All’interno dell’ufficio “Comune dei popoli” si prevede l’istituzione di due sportelli: uno sportello di segretariato sociale rivolto ai migranti con la presenza di un operatore che, senza moltiplicare servizi già esistenti, si occuperà di orientare e accompagnare gli utenti per espletare i loro bisogni amministrativi, col supporto di un mediatore culturale e di mediatori linguistici; uno sportello per i “tutori sociali”, rivolto alla società civile del territorio, per chi volesse impegnarsi a diventare un “tutore sociale”, ovvero una figura non istituzionale, che sia di supporto ai neomaggiorenni, ai fini di un accompagnamento nel processo di autonomia lavorativa e abitativa, ai nuclei monoparentali con minori a carico e/o a famiglie in condizioni di disagio socio-economico con minori. Lo sportello servirà quindi a reclutare e formare i “tutori sociali”, perché possano essere in grado di fornire un sostegno legale, relazionale e amministrativo ai cittadini stranieri.

La formazione agli operatori del pubblico, rivolti agli impiegati di Ufficio Anagrafe, URP, Servizi sociali, ASP, UEPE, prevederà l’attivazione di percorsi formativi sulle novità normative e giurisprudenziali in materia di stranieri, sugliaspetti sociali relativi al fenomeno migratorio attuale, sulle questioni inerenti le problematiche psicologiche e psichiatriche in ottica transculturale e sulla rete territoriale dei servizi (compreso l’ufficio “Comune dei popoli”) e le modalità per potenziarla.

Percorsi formativi ad hoc saranno altresì rivolti al personale tecnico-amministrativo ATA e ai docenti delle scuole di istruzione primaria e secondaria: il progetto infatti prevede percorsi di formazione realizzati dal Centro Provinciale Istruzione Adulti di Siracusa e dagli altri partner sui temi della comunicazione interculturale, dell’analisi dei bisogni e degli strumenti di inclusione sociale, secondo un modello di gestione partecipativa, con l’obiettivo di esportare un modello organizzativo finalizzato all’accoglienza e all’inclusione degli studenti stranieri minori e adulti.

Obiettivo finale del progetto è pertanto l’istituzione di un Networking istituzionale operativo, finalizzato a creare una rete tra il Comune di Siracusa e il mondo del Terzo settore, al fine di promuovere progettualità utili a rispondere ai bisogni territoriali inerenti il fenomeno della migrazione e della multiculturalità e rendere sostenibile per l’Ente locale l’Ufficio “Comune dei popoli”.

Tra i partner del progetto ricordiamo, oltre ad Accoglierete e il Comune di Siracusa, Oxfam, Arci Siracusa, Cpia “A. Manzi” di Siracusa, Fondazione Maristi Siracusa, Impact Hub: insieme per una rete solidale che operi fattivamente nel territorio, con obiettivi precisi, condivisi, perseguibili e sostenibili. Per un Comune che sia casa di tutti i cittadini, nessuno escluso.

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