Non è un sito dal grande rilievo architettonico e, forse per questo motivo, è spesso lasciato fuori da ogni dibattito sulla valorizzazione. Eppure, è uno spazio molto ampio che potrebbe diventare un punto di riferimento per molte attività culturali. Sopravvissuto alla devastazione urbanistica dei decenni scorsi, potrebbe aiutare la riqualificazione urbana del centro storico. Alle sue spalle sorge uno spazio non edificato, un giardino che potrebbe diventare un piccolo polmone verde, un’oasi in un deserto di cemento.