La vegetazione spontanea sembra volere addolcire la massa di cemento che è stata riversata attorno al faro. In realtà, è solo il simbolo dell’incuria. Essa cattura e protegge la sporcizia che affannati volontari spesso si prodigano a rimuovere. Ripensare l’area, per renderla maggiormente fruibile ai cittadini, vuol dire anche valorizzarla da un punto di vista naturalistico.