“Spero 2020”, ossia la “Leopolda siracusana” organizzata dai nostrani renziani boys, è stato un evento di grandissimo interesse nel quale si sono susseguiti avvincenti “tavoli tematici”. Giusto per rimediare ad alcune lacune informative, abbiamo il piacere di fornire in esclusiva ai lettori del “Bar sotto il mare” l’elenco dei principali “tavoli tematici” completo di titoli, argomenti e relatori.

1)“Open di Siracusa Giancarl Garoz”, relatore Giancarlo Garozzo - E’ il primo torneo del Grande Slam di tennis da tavolo del Pd, che parte dalla Sicilia recuperando la cosiddetta “diplomazia del ping pong”: espressione giornalistica con la quale si definì, all’inizio degli anni ’70, la fase di relazioni diplomatiche più distese fra Stati Uniti e Cina, avviata dallo scambio di visite tra giocatori di ping pong cinesi e statunitensi. In questo caso renziani, bersaniani, ecc. “Il nome del torneo – ha sottolineato il relatore – vuole essere evidentemente un omaggio al celeberrimo torneo di tennis del Roland Garros e, modestamente, a me stesso. Oui, je suis Giancarl Garoz”.

2) “La Leopolda come l’Ubalda, tutta nuda e tutta calda”, relatore Giovannone coscialunga Cafeo – Una nuova “film commission” siracusana e siciliana proposta provocatoriamente e con autoironia da Giovanni Cafeo, dirigente del Pd regionale e capo gabinetto del sindaco di Siracusa: Come coniugare la cultura dell’immagine con l’immagine della cultura, all’insegna della famosa massima del pensatore politico Cetto Laqualunque “Chiù pilu pi tutti”.

3)”Marziano chi?”, relatore Alessio Lo Giudice – Il relatore, ex sfidante di Garozzo alle primarie del Pd, ex assessore comunale dell’area Marziano - Zappulla, adesso segretario provinciale in pectore del medesimo partito, ha offerto un puntuale e colto contributo alla conoscenza del deputato regionale Bruno Marziano, arricchendone la biografia che questi, recentemente, ha affidato al foglio murale Il Tamburo per la divulgazione ampicchiàta su qualche muro. Rispetto all’assenza di Marziano a “Spero 2020” Lo Giudice ha affermato: “Come ho detto al segretario regionale Raciti, conosco la lungimiranza di Bruno, il suo dualismo di vecchia matrice filosofica tra l’essere e l’apparire, ma non credo abbia pensato che la manifestazione alla Spero fosse stata programmata per il 2020!”

4)”Leopolda, Leopoldina e Cacasenna”, relatore Francesco Italia – Il vice sindaco ed assessore alla cultura riprende e rielabora le novelle popolari di Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno risalenti al Seicento, fra vicende di astuzie e atteggiamenti ridicoli dei personaggi, di sicuro divertimento ed eterna attualità.

5) “Venga a prendere un caffè da noi”, relatore Gino Foti – Un esempio formativo eccezionale per le nuove generazioni politiche: La strategia del Nacchio coi rituali del caffè e dell’aperitivo rinforzato nella tradizione fotiana di rinnovamento nella continuità, dal Jolly al Pascucci.

6)”Aspetto e Spero che già l’ora si avvicina”, relatore Vittorio Pianese – L’amministratore delegato della società Spero, raggiante per l’evento organizzato nell’ex opificio, ha rilanciato il progetto del porto turistico e annunciato una nuova manifestazione con belle presenze politiche, economiche ed intellettuali. Il titolo è già pronto. “Io Spero che me la cavo”.