Il dovere di osservare la Costituzione

Abbiamo già visto quanti articoli della Carta Fondamentale sono poco più che carta straccia, parole al vento. Ecco, anche l'articolo 54 fa parte del gruppo delle mere dichiarazioni di intenti. Recita: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. - I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Ma dove? Mi sono stufata di ripetere che "i Padri Costituenti hanno pensato ad un Grande Paese, ad una Cultura Millenaria, al rispetto delle persone, delle idee, delle libertà...." quando hanno messo nero su bianco la nostra Legge delle Leggi, e che le loro aspettative sono state disattese, ignorate, dimenticate, sbrandellate e derise.

Non voglio soffermarmi su quello che succede in Parlamento, perché tanto è sotto gli occhi di tutti lo scempio e le vergogne che si stanno consumando nell'emiciclo giorno dopo giorno.

Ma, diciamocelo sinceramente, a parte i numerosi articoli che Vi ho citato nei numeri precedenti e che sono totalmente ignorati tanto dai comuni cittadini quanto dalle istituzioni, dalla più piccola alla più alta, dove sono più i caratteri di "disciplina e onore" richiesti ai dipendenti pubblici?

Ricordiamo che sono pubblici dipendenti tutti quelli che dipendono dallo Stato, dalla Pubblica Amministrazione appunto, e diamoci un'occhiata intorno. Semplici impiegati comunali o dirigenti, infermieri, medici e primari, consiglieri comunali e sindaci, presidenti della provincia e governatori della regione, ministri, presidenti del consiglio e quant'altro.... forse sconoscono il significato del termine "disciplina" e della parola "onore". Certamente, molti lo disattendono.

E lì, giù con i filmati di infermieri che timbrano decine di tesserine, vigili urbani che posteggiano le auto della polizia municipale dove capita, medici che fanno costosi corsi di aggiornamento sulle regole del burraco, primari che ricevono a pagamento e privatamente presso l'ospedale in cui lavorano, consiglieri comunali che partecipano a due riunioni al giorno ogni santissimo giorno, sindaci che firmano di tutto e di più, si nascondono invece di ricevere il pubblico e non parlano manco italiano, presidenti della provincia latitanti, governatori della regione vasa-vasa che offrono cannoli e spumanti in tribunale, dopo essere stati condannati, ministri che portano a passeggio il cane con tutta la scorta al seguito, o che vanno a fare la spesa con i poliziotti trasformati in facchini, o che pestano la bandiera italiana, presidenti del consiglio che vanno a guardare la partita con l'aereo di Stato, e si organizzano le leggine per evitare il rischio di sparire alle prossime elezioni, azzannano la scuola, le forze dell'ordine e il demanio e presidenti della Repubblica che picconano e fingono colpi di Stato...

Forse non conoscono il valore di un giuramento, che dovrebbe essere osservato a costo della propria stessa reputazione...

Non dico che questi nostri pubblici amministratori (e dipendenti pubblici) dovrebbero essere messi alla gogna, legati al palo a sentirsi dire dai comuni cittadini cosa pensano di loro, delle loro gesta e della loro palese incapacità. No, non dico questo. Dico che se questi signori conoscessero i termini "disciplina e onore"  dovrebbero andare da soli a legarsi alla gogna. Ma, appunto, non li conoscono...