Chiacchiere in libertà (bicchierozzi e video) all'Arci con Simona Cascio a fare gli onori di casa

Come diligentemente recita Wikipedia, Scoglio dei Cani è un'isola dell'Italia sita nel mar Ionio, in Sicilia. Amministrativamente appartiene a Siracusacomune italiano capoluogo di provincia. Si trova a est del porto di Maiarìe nel golfo di Siracusa. Quindi l’isola che non c’è, quella patria ideale più giusta e bella che ogni giornalista satirico vorrebbe (macari ca piddìssi ‘u travàgghiu perché sennò di cosa scriverebbe?) esiste. Ed ha pure un periodico, “L’isola dei Cani” che ha compiuto trent’anni ma non li dimostra.

E mercoledì 8 aprile – “complice” l'Assostampa Siracusa - si è perpetrato il trentesimo genetliaco di uno dei più longevi fogli satirici del paese che s’intesta e s’intosta a remixare come un folle deejay satira politica e di costume con un po’ di giornalismo d’inchiesta. Pubblicata dal 1985, resiste un’edizione periodica cartacea che “esce quando può”, come riportato sotto la testata, cui si aggiunge un profilo facebook che contribuisce a tenere vivo il nome, forse anticipando un più organizzato futuro online.

Luogo del misfatto per festeggiare con chiacchiere in libertà (e assaggini di mandorle, miele e formaggio garantiti Slow Food, accompagnati da bicchierozzi di vino)  il trentennale de L’Isola dei Cani è stata la sede dell'Arci in Piazza Santa Lucia a Siracusa con Simona Cascio a fare gli onori di casa. L’associazione a delinq… pardon la cumarca che si è riunita, in caso di retata avrebbe visto il fermo di soggetti quali Carmelo Maiorca in primis, in quanto direttore e ci attòcca, il già direttore irresponsabile Ermanno Adorno, il disegnatore e illustratore floridiano Antonio Mangiafico, i giornalisti e vignettisti Seby Spicuglia e Francesco Nania. Coinvolti per l’occasione anche Damiano Chiaramonte nelle vesti di segretario dell’Assostampa provinciale che ("gratis et amore Dei") ha patrocinato l'evento e altri collaboratori vecchi e nuovi come Sabina Zuccaro, Enzo Parisi, Roberto Disma. Tra i presenti anche scrittori e appassionati di provocazioni satirico-letterarie del calibro di Angelo Orlando Meloni, Emiliano Colomasi e Stefano Amato.

Nel corso dell’incontro è stata proposta la visione del recente corto (visibile su You Tube) “Reliquie Mystery Tour”: ovvero quando una spy story tocca il fondo e comincia a scavare, scritto e diretto da Roberto Disma, ripreso con sprezzo del pericolo da Margherita Abela ed eroicamente montato da Peppe Migliara. Dagli archivi del gruppazzo  è invece uscita ed è stata  proiettata una puntata di “Televespe”, tg satirico di cui furono trasmesse dall’emittente Tris 4 puntate nel lontano 1993, realizzate da Carmelo Maiorca con la collaborazione di Ermanno Adorno, Antonio Mangiafico, del poeta-inviato Antonio Carasi, dello scomparso fotografo-folclorista Nunzio Bruno, della ex miss Cinema Daniela Formica e dell’allora organizzatore di manifestazioni musicali Salvo Ferlito.

Auguriamo a “L’isola dei cani” di festeggiare comu mininu le nozze d’oro – accussì con la crisi che c’è n’impignamu al “Compro oro”, perché di ridere e di sorridere “castigando mores” i Siracusani hanno davvero bisogno.