“Iperrealismo dell’impercettibile. Rappresentazioni del concetto e concettualizzazione della realtà.” In queste parole si racchiude la sostanza delle valutazioni sull’opera di Laura Saccomanno, valente giovane artista che ha esposto venerdì 21 a Siracusa in un piccolo ambiente saturo di quadri messo a disposizione dalla società di progettazione grafica RT studio di via Epicarmo 17 che, fedele al suo slogan: “è il luogo dove comunicazione, design e cultura si fondono per dare vita a nuove idee”.

Giorgia Romano così descrive l’opera dell’artista: “I dipinti di Laura Saccomanno conducono nel luogo delle possibilità infinite dell’arte e del sapere, di cui l’immagine reale riesce a conservare somiglianza…. La realtà viene trasportata altrove dall’artista, in un universo dell’origine, in una genesi del mondo che è spazio intuitivo dell’impercettibile (capace generare l’incanto) in cui le corrispondenze razionalmente comprensibili si slegano – liberandosi dalla morsa tradizionale degli archetipi e delle associazioni collaudate - e in cui il congelamento dello spazio e del tempo definisce il topos della creazione artistica.”

Ed ancora: “La bellezza si rivela, timidamente, tra le soffici pieghe del velluto e della seta, l’incresparsi del mare d’autunno, la melagrana teca di gemme tremolanti. L’impalpabile si veste d’una gamma cromatica suggestiva che sembra ricorrere l’alba e il tramonto oltre le rughe rocciose e le distese marine avvolte da eterne carezze. I Frammenti realizzati dalla pittrice siciliana raccontano di soggetti che trasudano bellezza ed eleganza, delicatezza e fragilità, e che diventano sovente, pur nella propria corposità, espressione di un senso altro e del mistero profondo delle cose. La pittura di Laura Saccomanno approda alla sfera dell’affezione, dell’onirico, dell’interiorità, dell’immaginifico e della trasfigurazione, attraverso una prelibata operazione creativa”.

Laura che deve la sua formazione anche alle interazioni con lo zio, il pittore Albino Trigilio, si rivela così una nuova risorsa del mondo artistico siracusano. Durante la vernissage molte presenze di giovani e “vecchi” testimoni della passione per l’arte pur presenti a Siracusa nonostante un contesto poco recettivo e stimolante. La mostra è rimasta aperta fino al 28 c.m. e rappresenta un ulteriore tentativo, sostenuto per adesso da uno spazio privato, di stimolare la produzione e dare visibilità alla molteplicità delle risorse e sensibilità artistiche che Siracusa possiede. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale ricerchi e trovi le modalità per far emergere le tante sensibilità oscurate dalle difficoltà operative e dalla mancanza di spazi espositivi di una città che può aspirare a declinarsi in tanti modi e in tante forme in modo da proiettare Siracusa all’attenzione del mondo oltre il pur importante mondo classico ed archeologico.