Con decreto del Ministro dell'Interno del 14 gennaio 2020, diffuso nella voce “I Decreti” e il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2020, è stata disposta l'assegnazione del fondo di 22,5 milioni di euro per l'anno 2020 a tutti i 1.940 comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti.

Il contributo – pari a 11.597,20 di euro per ciascun ente locale – è destinato al potenziamento degli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Contestualmente, con decreto del Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali, sempre del 14 gennaio 2020, in corso di pubblicazione nella G.U., diffuso nella voce “I Decreti” e il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, si è provveduto a ripartire a tutti i comuni, per il 2020, l'importo complessivo di 500 milioni di euro, sulla base delle quote stabilite – per sette fasce di popolazione – dalla legge di bilancio 2020.

Le risorse assegnate – da 50.000 a 250.000 euro – sono destinate all'efficientamento energetico, allo sviluppo territoriale sostenibile, agli interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Ammontano a 2,01 milioni di euro, i fondi in arrivo ai comuni della nostra Provincia. Ripartiti in: 210.000€ a Siracusa; 130.000€ ad Augusta, Avola, Noto, Lentini, Floridia, Pachino e Rosolini;

90.000€ a Carlentini, Melilli, Francofonte, Priolo Gargallo; 70.000€ a Palazzolo Acreide, Sortino, Solarino, Canicattini Bagni; 50.000€ a Portopalo, Ferla, Buccheri, Buscemi e Cassaro.

Contestualmente nel Decreto si legge che “il comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l'esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2020.

I contributi sono erogati ai comuni beneficiari, per una prima quota, pari al 50 per cento, previa verifica dell'avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2020, dell'esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio di cui all'art. 2 del presente decreto, come previsto dal comma 112 dell'articolo 1 della legge n. 145 del 2018; - per una seconda quota, pari al restante 50 per cento, previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell'articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

In caso di mancato rispetto del termine di inizio dell'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2020 o di parziale utilizzo dello stesso contributo, l'assegnazione è revocata, in tutto o in parte, con successivo decreto da adottarsi entro il 15 giugno 2020.”