Di Consiglio sciolto, Tekra in uscita, Sardine in crescita, Cartelle Pazze e Qualità della Vita

 

Fuori il Consiglio. Fuori il PD. Fuori la Tekra. Dentro il Sindaco, ma fino a gennaio

Il numero precedente siamo andati in edicola senza poter scrivere della decisione del Tar che sospendeva il sindaco Italia. Poco male perché ritorniamo in edicola e non è cambiato proprio niente. Il Sindaco rimane - per decisione del CGA - almeno fino al 15 gennaio. E pure la Giunta.

Quella che non rimane invece è la Tekra: la gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti se l’è aggiudicata per i prossimi sette anni la Tech-Ciclat. Ma in questa materia niente è sicuro e definitivo, come ci insegna l’esperienza appena conclusa. Tar e CGA permettendo, un capovolgimento di fronte è sempre possibile.

Sicura e definitiva è invece la sorte del Consiglio Comunale, ancora gli stessi membri se lo stanno chiedendo ma per molti di loro si tratta - purtroppo! - di tornare a lavorare (qualcuno aveva dimenticato come si timbra il cartellino), altri un lavoro dovranno proprio cercarselo.

Fuori rimase pure il povero Partito Democratico. Stava ancora discutendo e scegliendo chi indicare come assessore in giunta quando Zac! … Ecco che si scioglie il Consiglio. Poi si annulla il sindaco, poi si riammette il sindaco ma non il Consiglio. Insomma, per questo giro credo che il PD possa rimanere fuori pure esso.

Tempo di Sardine, di Calamari e Saraghi di porto. Non mancano le Oloturie

Siracusa presente alla chiamata delle 100 piazze italiane. Dopo Bologna, Ferrara, Napoli, Palermo e tante altre città, il neo movimento anti fascista, anti sovranista anti leghista sbarca a Siracusa. Non una folla straripante al Tempio di Apollo ma un migliaio di belle persone soprattutto giovani, soprattutto diverse. Non soltanto i soliti 50/100 onnipresenti a tutte le manifestazioni. Un segnale comunque positivo, di speranza, di novità. Certo, i rischi sono tanti. La confusione e incertezza si nota. Calamari, saraghi di porto e oloturie sono sempre in agguato. Ma di questa voglia di partecipazione, di scendere in piazza, di impegnarsi per una politica pulita il Paese ne aveva bisogno. Speriamo che sti ragazzi possano crescere e organizzarsi in modo nuovo ed efficace. Maturare un programma politico definito e adeguato. Perché in quel manifesto di 6 Punti diramato dopo l’adunata nazionale a Roma, la Politica mancava. L’auspicio è veramente grande.

Altrimenti … megghiu a tunnina ch’e pipi.

Cartelle pazze, intelligenti o … malipinsanti?

Progetto “Riscontro” è l’operazione di recupero dell’evasione tributaria di cui il Comune di Siracusa è capofila. L’obiettivo, ambizioso ma legittimo, è quello di recuperare 23 milioni. Questa è la cifra fornita dall’ufficio delle Entrate, riguardante importi per tasse evase tra il 2012 ed il 2017 ed accertati nel 2018. Oltre 56mila atti emessi e 10mila gli avvisi bonari inviati. Molto di più del totale del numero dei nuclei familiari residenti in città. Ma può essere? Noi abbiamo ascoltato quattro commercialisti che ci garantiscono che, delle cartelle in loro visione, la maggior parte delle somme richieste è errata.

Si tratta forse di cartelle pazze? Sono forse malipinsanti coloro che suppongono che con questa operazione si vuole fare “cassa” comunque (per ragioni di bilancio) inviando cartelle a tappeto e senza farsi troppi scrupoli? E considerando il fatto che per ogni cartella il Comune spende almeno 10 euro solo per l’invio, e che molte cartelle – probabilmente - sono illegittime, riuscirà l’Amministrazione a recuperare spese e tasse? In questo caso allora le cartelle (e i loro mandanti) saranno state intelligenti.

Qualità della Vita: Siracusa al 90° posto. Ma vuoi mettere il tramonto alla Marina?

Ogni anno arriva sta maliritta classifica del Sole 24 h sulla Qualità della Vita nelle province italiane e ogni anno ci ritroviamo a lamentarci della nostra Città che è agli ultimi posti. Avete capito? Avete letto bene? Vi siete accorti di qualche incongruenza? Tutto chiaro? Sicuro?

Vi do un aiutino. Ripeto: Classifica “Qualità della Vita in Provincia... La nostra Città è agli ultimi posti” … Ora è più chiaro? Avete capito l’incongruenza? No, perché in effetti tutti ci cascano. Ma una cosa è la confusione, l’ignoranza, la demagogia che regna sui social, un’altra è l’informazione diffusa dai media, e quasi nessuno, forse NESSUNO, quando ha pensato di scrivere o parlare di questa classifica ha ritenuto di mettere la parola “Provincia” prima di “Siracusa”. Perché la differenza è sostanziale, lo capisce pure un bambino, la classifica riguarda la Provincia e non la Città, e la media che si ottiene dai risultati di tutti i comuni della Provincia è diversa, molto diversa dal risultato che si ottiene dalla sola città di Siracusa. Dice: cambia qualcosa? Ci potremmo consolare? Certo che no, ma meglio essere precisi e specificare.

Noi della Civetta ne parlammo pure l’anno scorso, ma si vede che è più semplice, più invogliante, fa più scruscio (e anche più pruvulazzo) citare solo la città e non tutta la Provincia.

Siccome noi (contrariamente a tanti che ne scrivono e parlano) la classifica l’abbiamo letta e studiata, abbiamo scoperto che la ricerca si basa su alcuni elementi indicatori (Ricchezza e consumi, Ambiente e Servizi, Giustizia e Sicurezza, Affari e Lavoro, Demografia e Società, Cultura e Tempo Libero) ma soprattutto su svariati altri parametri prettamente finanziari ed economici (Depositi bancari, Protesti, Tassi su mutuo, ecc. rispetto ai quali non è difficile – da sempre - per il nostro territorio piazzarsi agli ultimi posti).

E guarda caso, sempre leggendo e studiando, scopri che per quanto riguarda Demografia e Società, la nostra Provincia si piazza al 51° posto; per Ambiente e Servizi al 56°; per Cultura e Tempo Libero siamo al 68°, al 31° invece per Costo degli Affitti. Il che non è poi cosi malaccio (escluso gli indicatori prettamente economici e finanziari) siamo più o meno a metà classifica (su un totale di 107 province).

Triste e gravissima è invece la posizione per quanto riguarda Giustizia e Sicurezza che corrisponde esattamente con la posizione generale (90°) e sulla quale sarebbe più che necessario che si facesse una riflessione seria. Magra consolazione dunque, ma nemmeno drastici catastrofismi. Studi e classifiche a parte, quello che manca al nostro territorio lo sappiamo benissimo e non da ora.

Lo andiamo scrivendo ad ogni competizione elettorale: strade senza spazzatura e senza fossi, trasporti pubblici efficienti, acqua potabile e meno cara, parcheggi e verde pubblico. Peccato che i nostri amministratori destra-centro-sinistra si susseguono da anni ma questi punti a malapena li sfiorano. Che poi, volendo, a consolarci ci pensano i turisti sempre in aumento che in estate non si trova un B&B libero fino a ottobre, i Milanesi, i nordici e stranieri che comprano casa in Ortigia. Il parco Archeologico, il mare del Plemmirio e la Pillirina, il panorama dalla pista ciclabile, il Castello Maniace, Cala Rossa e il tramonto alla Marina. C’affari Milano.