Su mafia, teatro, ironia e ragione, Sicilia e Messico. Il convegno dell’Associazione Radicali Italiani si è svolto nel liceo scientifico Einaudi

 

 La Civetta di Minerva, novembre 2019

Trent’anni senza Leonardo Sciascia. Senza le sue parole, senza i suoi libri articoli interventi sempre puntuali, affilati come solo la verità ricercata indagata perseguita con rigore lucido può essere. Senza il suo sorriso che ricorda quello dell’ignoto marinaio di Antonello su cui il conterraneo e sodale Consolo ebbe a scrivere. “Ce ne ricorderemo, di questo pianeta”. Così recita la sua epigrafe tombale, a suggellare con una frase di Villiers una vita che ha fatto delle contraddizioni tra razionalismo illuminista e il salto verso un “di più”, degli incontri-scontri di parole, del disvelamento delle imposture, dell’indagine – diremmo poliziesca nel metodo, filosofica e radicale nell’intenzione – le sue cifre distintive.

Particolarmente meritoria ci sembra allora l’iniziativa di Alexandria – Associazione Radicali Italiani per ricordarlo: i “Dialoghi con Sciascia” si svolgeranno a Siracusa giorno 22 e 23, presso rispettivamente la sede del Liceo “Luigi Einaudi” di Siracusa e la sede del centro studi arti e scienze “Il Cerchio”; il convegno di venerdì vedrà la partecipazione del giornalista e scrittore Matteo Collura (tra l’altro autore per TEA della documentata, splendida biografia di Sciascia intitolata “Il maestro di Regalpetra”: Sciascia, che nella sua vita fu doppiamente maestro nella sua Racalmuto trasfigurata letterariamente e divenuta metafora della Sicilia sineddoche del mondo, qui è colto nella sua parabola esistenziale e culturale con un piglio da saggista e romanziere insieme), Elio Cappuccio del Collegio Siciliano di Filosofia, Alessio Lo Giudice in veste di filosofo del diritto, Andrea Bisicchia storico del teatro, Gianfranco Spadaccia – già parlamentare del Partito Radicale –, moderatore Vincenzo Pennone (delle cui iniziative culturali con Alexandria si è spesso occupata La Civetta, come il convegno su Vittorini, le pubblicazioni e le conferenze sullo sport a Siracusa, mostre d’arte). Introdurranno l’incontro la dirigente scolastica Teresella Celesti e Fabio Granata, assessore alla cultura.

Politica e mafia, teatro, ironia e ragione, Sicilia e Messico – Messico e nuvole ci scapperebbe di penna per citare un verso di canzone –: questi i poli tematici intorno ai quali ruoterà il convegno, che inizierà nella sede dell’istituto alle 9.30. Le letture saranno a cura degli stessi studenti guidati da una voce d’eccezione, quella dell’attore Davide Sbrogiò, non nuovo alle collaborazioni con Alexandria.

L’incontro di giorno 23 si è svolto invece presso la sede de Il Cerchio in Via Arsenale 40/A.

Manca, la voce di Sciascia, a questo tempo immemore, a questa Sicilia sempre più zattera nel Mediterraneo, a questa Italia che cerca punti di riferimento o che forse ha disimparato a cercarli negli scrittori, negli intellettuali, nelle voci di razza come quella di Leonardo Sciascia, il “Nanà” che seppe fare della Sicilia l’omphalos del mondo.

Doveroso quindi ricordarlo come merita e come nel corso degli anni e con questa iniziativa ha mostrato di voler fare Alexandria – molto ci sarebbe da dire, tra l’altro, del rapporto tra Sciascia e Siracusa, le sue librerie, specie Mascali, i suoi artisti e scrittori, come Tranchino e Di Silvestro, e forse questi due incontri saranno l’occasione per dibatterne e soprattutto rievocare.

“Ce ne ricorderemo, di Leonardo Sciascia”.