L'ITI E. Fermi ha ricevuto un finanziamento su laboratori di apprendimento innovativi centrato proprio sulla possibilità di allestire aule attrezzate e piattaforme per la formazione a distanza: in un’ottica di rete, unica strategia vincente per operare a livello micro e macrosistemico

 

La Civetta di Minerva, novembre 2019

Il CPIA “A. Manzi” di Siracusa, in collaborazione con l’ITI “E. Fermi” di Siracusa, apre i propri battenti per la prima volta alla formazione a distanza in modalità sincrona, grazie ad un protocollo d’intesa stipulato tra i due istituti scolastici che permetterà agli adulti interessati della nostra provincia di accedere all’istruzione, pur seguendo le lezioni in aule diverse e in paesi dove i corsi di istruzione per gli adulti di I e II livello, corrispondenti ai percorsi secondari di I e II grado, non sono presenti.

Una rivoluzione che in Sicilia inizia proprio dalla nostra provincia, grazie all’autorizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale siciliano, che ha ritenuto valido il progetto presentato congiuntamente dai dirigenti scolastici del CPIA “A. Manzi” e dall’ITI “E. Fermi” di Siracusa, il quale ha dato la disponibilità di allocare un’aula per la formazione a distanza presso la propria scuola, come previsto dal DPR 263/2012.

La fruizione a distanza rappresenta una delle principali innovazioni dei nuovi assetti organizzativi e didattici relativi all’istruzione degli adulti, attestato il fatto che favorisce la personalizzazione del percorso di istruzione e contribuisce allo sviluppo della competenza digitale, riconosciuta fra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente.

L’aulaAGORÀ (Ambiente interattivo per la Gestione dell’Offerta formativa Rivolta agli Adulti) dispone infatti che – a fronte di documentate necessità – la fruizione a distanza può prevedere lo svolgimento di attività sincrone, attraverso conferenze online, fra docente presente nelle sedi dei CPIA e gruppi di livello presenti nelle aule a distanza.

La fruizione a distanza, pur nella diversificazione flessibile delle forme di attuazione, si svolge secondo specifiche tecniche e tecnologiche definite dai Centri per l'istruzione degli adulti, tenuto conto della normativa vigente di riferimento, tali comunque da:

a. privilegiare gli aspetti relativi alla multimedialità, all'interattività, all'adattività delle risorse;

b. avvalersi di un impianto teso a favorire lo sviluppo di un modello sostenibile da un punto di vista sociale, ambientale, economico, istituzionale;

c. consentire la personalizzazione del percorso di istruzione all'interno di comunità di apprendimento anche virtuali, garantendo la tutela dei dati personali, come da normativa vigente;

d. costituire regolare frequenza ai fini della validità dell'anno scolastico.

Da un'analisi approfondita delle esigenze formative nell'ambito della provincia di Siracusa effettuata in collaborazione con il Dirigente Scolastico dell’Istituto “E. Fermi” di Siracusa, Prof. Antonio Ferrarini, emergono alcune criticità rilevanti ed evidenti che ostacolano e ritardano lo sviluppo armonico della società nell'intero territorio provinciale. Le implicazioni dell'avvio della rivoluzione digitale su tutta la società impone una riconfigurazione del quadro di competenze ed evidenzia un mismatch competenziale sempre più marcato e una crescente disoccupazione delle figure formative non adeguate all’attuale quadro socio-lavorativo, dei lavoratori con competenze obsolete anche se in piena attività lavorativa, delle figure formative nuove.

Mentre si registra un livello appena sufficiente per le aree urbanizzate nell'affrontare tali problematiche, risulta assolutamente insufficiente la disseminazione delle competenze tecnologiche STEM nei territori marginali ed al di fuori delle aree urbane principali: in questo quadro critico, la possibilità di effettuare una formazione a distanza nell'ambito della Istruzione per adulti, si pone l’obiettivo di agevolare la disseminazione delle competenze su quei territori che possono avere svantaggi di diversa natura, ad esempio logistica e/o economica.

Nel territorio della Provincia di Siracusa, a fronte di pochi casi di istituti tecnici tecnologici che hanno affrontato il problema, vi è un territorio vastissimo che non riesce ad intercettare le opportunità delle nuove competenze, dove risulta inoltre rilevante la carenza anche dei prerequisiti in ingresso correlati con un numero elevato di percorsi di scuola secondaria di 1° grado non completati, situazione che ad oggi rende difficile di fatto potere raccogliere la sfida della riqualificazione delle competenze degli adulti. Una sapiente verticalizzazione dei percorsi formativi tra il CPIA di 1° livello e gli istituti tecnici dove si svolgono i percorsi di 2° livello, è divenuto pertanto indispensabile ed imprescindibile.

L'ITI E. Fermi ha ricevuto un finanziamento su laboratori di apprendimento innovativi centrato proprio sulla possibilità di allestire aule attrezzate e piattaforme per la formazione a distanza: in un’ottica di rete, unica strategia vincente per operare a livello micro e macrosistemico, gli spazi, le risorse umane e tecnologiche messe a disposizione dalle due scuole, CPIA e ITI “Fermi”, possono garantire, grazie all’attivazione della formazione a distanza in modalità sincrona, l’integrazione dei percorsi di istruzione di I e II grado a favore di adulti frequentanti il CPIA di I livello e II livello, sia per l'acquisizione del diploma di secondaria di 1° grado che per il biennio della secondaria, pur frequentando a distanza i relativi percorsi d’istruzione.

Tutto questo grazie ad un lavoro sinergico ed innovativo e ai relativi finanziamenti ottenuti per creare un ambiente tecnologicamente e didatticamente efficace ed efficiente, che ha consentito a Siracusa la nascita dell’Aula Agorà, ambiente dove sarà possibile attuare percorsi formativi a distanza utilizzando risorse umane e piattaforme tecnologiche e didatticamente rivoluzionarie per il nostro territorio in modalità sincrona.