Il 20 Luglio 1969, per la prima volta nella storia dell’umanità, una navicella si posa sul suolo lunare con a bordo due astronauti.

 

50 anni fa Neil Armstrong, Buzz Aldrin e il terzo astronauta, a volte dimenticato, Michael Collins, portarono a termine una tra le più importanti esplorazioni scientifiche di tutti i tempi. Armstrong e Aldrin furono i primi astronauti a posarsi con successo con il Lunar Module (LM) Eagle sulla superficie della Luna mentre Collins continuava ad orbitare nel Command and Service Module (CSM) Columbia. Abbiamo visto le immagini ed abbiamo ascoltato l'audio, ma per quanto riguarda le cose di cui non siamo stati informati esistono alcuni curiosi retroscena. Di seguito 10 fatti bizzarri e meravigliosi sull'Apollo 11 che di solito non si trovano accanto ai punti salienti della missione.

  1. Ti aspetteresti che, quando la NASA ti chiederà di essere il primo uomo a camminare sulla Luna, considererà la possibilità che le cose vadano male e provvederà alla tua famiglia. Bene, non è così e per di più Neil Armstrong non poteva permettersi una polizza di assicurazione sulla vita per un astronauta. Armstrong insieme a Michael Collins e Buzz Aldrin, non era da solo a nutrire questo timore, quindi tutti e tre gli astronauti della missione Apollo 11 decisero di creare un piano per sostenere le loro famiglie in caso fosse accaduto qualcosa di brutto. Prima della missione Apollo 11 nel luglio 1969 quando tutti e tre gli astronauti erano in quarantena prelancio, firmarono centinaia di autografi e li mandarono ad un amico. Se qualcosa fosse successo agli astronauti durante la loro missione, l'amico incaricato avrebbe inviato i cimeli autografati a ciascuna delle famiglie degli astronauti. In questo modo avrebbero potuto guadagnare dei soldi vendendo le firme dell'equipaggio dell'Apollo 11.
  2. Non c'è dubbio che le persone dietro le missioni della Luna fossero intelligenti e qualificate. Il tipo di esperienza richiesta sembra al di là della nostra comprensione generale. Tuttavia le tute spaziali che gli astronauti indossavano nelle missioni Apollo 11 furono cucite a mano da delle anziane signore.
  3. Oggigiorno gli astronauti che soggiornano nella Stazione Spaziale Internazionale hanno una toilette appositamente progettata su cui possono allacciarsi le cinture mentre un dispositivo di aspirazione può aiutarli a smaltire i rifiuti.  Ma nel 1969 il sistema per l’acqua potabile dell’Apollo 11 non funzionò, e per gli astronauti furono disponibili esclusivamente bevande frizzanti da bere. Anche il semplice urinare e defecare si rivelò molto complicato poiché non fu disposto alcun sistema per espletare queste normali funzioni. Michael Collins disse che bere quelle bibite provocò: "una fastidiosa flatulenza con conseguente aroma non così sottile e pervasivo che mi ricorda una miscela di cane bagnato ed erba di palude e sono abbastanza sicuro che non siano stati i ricordi più piacevoli del viaggio dell'equipaggio sulla luna, poiché eravamo raggruppati nel modulo di comando per tre giorni”.
  4. Quando l'Eagle Lunar Lander dell'Apollo 11 si stava separando dal CSM Colombia, ci fu un forte rumore, un po’ come il rumore di una bottiglia di champagne che si apre. Questo perché la cabina nella LM non era stata completamente pressurizzata prima della separazione. Alcuni sostengono che questo piccolo errore abbia effettivamente spinto il LM a quattro miglia da dove originariamente doveva atterrare.
  5. Tutti conosciamo le famose prime parole di Neil Armstrong mentre metteva piede sulla luna, "Questo è un piccolo passo per l'uomo ed un passo da gigante per l'umanità". Comunque il primo passo di Armstrong sulla Luna non era affatto piccolo, infatti Armstrong aveva atterrato il modulo lunare in modo così delicato che gli ammortizzatori non erano compressi. Quindi il suo primo passo verso la Luna era in realtà un salto di poco più di un metro sulla superficie lunare.
  6. Quando Aldrin raggiunse Armstrong nella passeggiata lunare, dovette fare molta attenzione affinché la porta del lander non si chiudesse poiché era sprovvisto della maniglia esterna.
  7. Una cosa che sorprese gli astronauti che visitarono la Luna era il forte odore della polvere lunare che riuscirono a sentire solo quando tornarono all'interno del Modulo Lunare. Dopo essere entrata in contatto con l'ossigeno per la prima volta all'interno del modulo lunare, la polvere lunare di quattro miliardi di anni ha prodotto un odore pungente. Poiché la maggior parte degli astronauti aveva una storia militare, potevano confrontare l'aroma con quello della polvere da sparo. Questo odore distinto rimane un mistero di come la polvere di luna e la polvere da sparo abbiano lo stesso odore malgrado non contengano composti simili.
  8. Il primo oggetto che viene alla mente pensando a cosa hanno lasciato gli astronauti che hanno visitato la Luna, è la bandiera americana. Il compito più difficile per i due astronauti fu proprio piantare la bandiera. Sebbene la superficie lunare secondo gli esperti avrebbe dovuto presentarsi morbida, Armstrong e Aldrin dichiararono di averla trovata piuttosto dura e rocciosa al di sotto di un manto polveroso, tanto che la bandiera penetrò nel terreno per pochi centimetri sotto la superficie. Il destino di quella bandiera è stato piuttosto infelice, in quanto fu sbalzata quando Armstrong e Aldrin si staccarono con il modulo lunare per entrare di nuovo nell'orbita lunare e riunirsi a Collins nel modulo di comando. Dopo che Aldrin premette il pulsante per iniziare il lancio, guardò fuori dalla finestra e osservò mentre la famosa bandiera veniva fatta saltare via con il resto del materiale lasciato sulla superficie lunare dai gas di scarico dei razzi per il decollo.
  9. Dopo aver raccolto alcuni campioni della Luna, scattato alcune foto e alzato la bandiera americana, Neil Armstrong e Buzz Aldrin tornarono al Modulo Lunare, solo per rendersi conto che un interruttore di un circuito di importanza cruciale si era rotto. Questo particolare interruttore li lasciò senza un modo per accendere il motore, così cercarono di dormire mentre il team di controllo missione della NASA provava a trovare un modo per ripararlo. Alla fine Aldrin decise che ne aveva abbastanza e incastrò la sua penna nel meccanismo creando un interruttore di avviamento. Sorprendentemente, questa soluzione rapida funzionò e permise ad Aldrin ed Armstrong di lasciare la superficie lunare.
  10. Quando l’equipaggio dell’Apollo 11 tornò sano e salvo sulla Terra, fu portato alle Hawaii. Nonostante fossero i tre uomini più famosi dell'epoca, siccome erano appena rientrati dalla Luna, gli fu chiesto di compilare un modulo doganale e le dichiarazioni per la sicurezza. Come potete immaginare, nella sezione che chiedeva "Partenza da: l'equipaggio dell'Apollo 11 non poté esimersi dallo scrivere "La Luna".