Offerti 600.000 euro subito, sotto forma di sponsorizzazione, con liquidità garantita da una fidejussione bancaria di un Istituto dell'area del Natisone. Cifra che permetterebbe ad Alì di iscrivere la squadra al campionato di serie C senza affanni. Il CdA della SAFF si riunirà il 19 giugno

 

La Civetta di Minerva, 10 giugno 2019

Un professionista siracusano che vive in Friuli ed è un vero patito di calcio si trova in un bar tra Pordenone e Casarsa della Delizia dove incontra colleghi del posto. Sa che vorrebbero investire nel pallone, così la butta giù: "Ma perché, invece di cercare sponde a Messina, non puntate sul Siracusa?". Da questo incontro casuale si è innescato - nel volgere di un paio di giorni - un vorticoso giro di iniziative che potrebbe davvero portare la SAFF, acronimo di Società Amatoriale Football Friuli, a rilevare, in toto o in parte, il Siracusa dell'adranita Giovanni Alì.

Il primo incontro chiarificatore si è già "consumato" sabato scorso alla Plaja di Catania, negli uffici del patron della società di via Scala Greca, alla presenza dell'amministratore delegato Nicola Santangelo e di un consigliere del CdA della Saff, per ora semplice mediatore e che gradirebbe non essere disvelato.

I friulani, che avevano tentato inizialmente di rilevare una squadra di Caltanissetta - zona dove hanno diversi affari in atto, ma il campionato dei nisseni è di puro dilettantismo - hanno cercato nei giorni scorsi di acquisire sia il Messina che il Città di Messina in serie D ma la piazza ha preferito seguire la linea dell'Amministrazione De Luca, ovvero "Il Messina ai messinesi".

Respinta un'offerta di investimento di 6,5 milioni nel triennio e un piano ambizioso che aveva nel mirino i play-off di C. Ed ecco Siracusa. Con un paio di proposte: 600.000 euro subito, sotto forma di sponsorizzazione, con liquidità garantita da una fidejussione bancaria di un Istituto dell'area del Natisone. Cifra che permetterebbe ad Alì di iscrivere la squadra al campionato di serie C senza affanni. 600.000 euro che potrebbero anche essere destinati al rilevamento del 40% delle quote societarie.

Ma sarà il Consiglio di amministrazione della SAFF il prossimo 19 giugno a valutare il tutto. Fermo restando che, il giorno successivo, in una seduta allargata, dopo l'ingresso di tre nuovi soci, si potrebbe definire l'iter per l'acquisto di tutte le quote del Siracusa. Operazione che, al momento, è fissata in 1,2 milioni di euro.

L'iniziativa dei friulani - tutti presenti nel calcio anche nazionale come sponsor o come possessori di quote societarie - non "soffrirebbe" della concorrenza di un eventuale asse tra Alì e Giovanni Cutrufo. Neppure accennati i progetti tecnici mentre Alì avrebbe prospettato una soluzione celere per adeguare il "De Simone".