Dopo tre ore di udienza a Messina: "Ma davvero il Comune di Siracusa non ha invocato il giudizio penale per i 2,8 milioni scuciti e si è limitato al giudizio civile"?

 

La Civetta di Minerva, 1 giugno 2019

Capita spesso a quelli de La Civetta di dar fastidio. Anche all'interno di un'aula giudiziaria, magari un po' troppo affollata. Così il cronista raggiunge il luogo dell'udienza molto presto, ben prima delle nove. Due ore d'attesa, poi il presidente Samperi "apre" Sistema Siracusa. Chi verga queste note ha contattato i legali presenti per meglio identificare imputati e difese. Lo fa dal solito banco per i cronisti. Ma non sta bene all'avvocato Tamburino, che difende Verace: "Ah, lei è della Civetta. Lasci il posto al mio collega e si cerchi un'altra collocazione". Sgarbatissimo, grazie.

Poi arriva l'avvocato Lioi, che è l'avvocato del CTU Pace, e taglia la testa al toro: “Ah, la Civetta? Se non ci foste voi, non sapremmo niente”. Per poi, dopo tre ore di udienza, chiedere: “Ma davvero il Comune di Siracusa non ha invocato il giudizio penale per i 2,8 milioni scuciti e si è limitato al giudizio civile”? Tamburino è catanese, Lioi romano.