Il primo incontro con la nostra Maria Lucia Riccioli sull’epistolario della scrittrice. Nei successivi si spazierà dalla musica alla danza, dall'educazione all'etichetta, viaggi…

 

La Civetta di Minerva, 9 febbraio 2019

La fama di Jane Austen, scrittrice inglese vissuta tra il 1775 e il 1817, sembra essere imperitura: non si contano ormai gli adattamenti teatrali e cinematografici dei suoi romanzi o i biopic sulla sua vita; graphic novel, fan fiction, fumetti e riviste legate al mondo Regency (l’epoca della Reggenza in cui visse e operò l’autrice), siti Internet, festival come quello di Bath, pagine Facebook e account Twitter e Instagram pullulano di richiami al modo di vestire, di parlare, di mangiare danzare corteggiare evocato da “Orgoglio e pregiudizio”, “Ragione e sentimento”, “Emma”, “Mansfield Park”, “L’abbazia di Northanger” e “Persuasione”, oltre che dagli scritti minori e giovanili della Austen e dell’epistolario.

Già, le lettere. Proprio dalle lettere di Jane Austen parte la nuova avventura della Libreria Fenice: dare il via al primo Club di Jane Austen a Catania (ricordiamo, tra l’altro, che Karen Joy Fowlet ha scritto un fortunato romanzo trasposto sul grande schermo intitolato proprio “The Jane Austen Book Club”). Il 12 febbraio, infatti, alle ore 18, la Libreria di Alfredo Polizzano (che nella sua libreria dall’aria vintage e steampunk organizza e ospita presentazioni letterarie, incontri di poesia, trasmissioni radiofoniche, letture in lingua inglese guidate da Antonio Famà, appuntamenti dedicati alla lettura dei classici accompagnati da biscotti e tè come nei salotti d’antan) ospiterà il primo incontro dedicato ad approfondire non solo le opere della grande scrittrice inglese ma anche il suo mondo. Gli appuntamenti dedicati alla Austen saranno caratterizzati, di volta in volta, da un tema: dalla musica alla danza, dall'educazione all'etichetta, dalla storia alla politica, dalla società ai viaggi.

Ospite e guida sul tema dell’epistolario sarà la scrittrice e docente, nonché appassionata di Jane Austen, Maria Lucia Riccioli, che sull’autrice inglese ha scritto alcuni racconti e recensioni e che insieme alla pianista Donatella Motta ha ideato e portato in scena un recital sulla Austen rappresentato presso la Biblioteca comunale di Canicattini Bagni (SR) e presso il Cineteatro Italia di Sortino (SR), grazie all’interessamento appassionato delle bibliotecarie Paola Cappè (tra l’altro presidente dell’ABI Sicilia, l’associazione che riunisce i bibliotecari italiani) e Maria Sequenzia e all’impegno del I Istituto comprensivo di Sortino, il “G.M. Columba”).

L’incontro del 12 febbraio avrà quindi per tema le lettere. Partendo dalla corrispondenza della Austen scopriremo come funzionava la corrispondenza nella sua epoca, e quanto fosse differente dalla nostra idea di “lettera”. Indagheremo come tra pagine dedicate a balli e mise, cugini, fratelli, nipoti, corteggiatori, piatti da cucinare e fastidi domestici, la Austen riveli sempre la propria vena ironica e la propria penna di disegnatrice di caratteri e come riesca a manifestare la propria idea di scrittura.

Preparate carta penna e calamaio: si parte!