Il Bando prevede il termine del 6 febbraio per concretizzare le manifestazioni di interesse. Il 14 febbraio un convegno sul tema presso la sede di Confindustria Siracusa

 

La Civetta di Minerva, 26 gennaio 2019

Dopo tanto sollecitare, l’autorità portuale concretizza con una forte accelerazione la volontà di realizzare, nell’ambito portuale, una infrastruttura che consenta il bunkeraggio per le navi che utilizzano il GNL come fonte di energia per il trasporto marittimo. Sul sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale è stato pubblicato un avviso esplorativo di manifestazione di interesse per la realizzazione e la gestione di un deposito di stoccaggio di gnl nel porto di augusta.

Come si ricorderà più volte abbiamo chiesto attraverso questo giornale di conoscere gli intendimenti dell’autorità portuale in merito, anche in conseguenza del fatto che attraverso il progetto GAINN4MOS (cofinanziato dalla Commissione Europea a valere sui fondi CEF Trasporti), il governo aveva individuato alcuni porti tra i quali Augusta, dove localizzare un impianto per avviare la formazione di una rete italiana di distribuzione per la gestione di impianti di stoccaggio GNL.

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale ha, quindi, avviato una fase esplorativa per individuare gli operatori economici specializzati nel settore, interessati alla concessione per la realizzazione e la gestione di un deposito di bunkeraggio nel porto di Augusta. È da tempo ormai che, in conseguenza delle scelte europee e nazionali di ridurre l’inquinamento atmosferico, il GNL è stato individuato come una delle strade per realizzare un’alternativa al fuel quale fonte energetica per il trasporto marittimo. L’adeguamento a queste indicazioni ha determinato anche molte scelte degli armatori nella costruzione di nuove navi, come abbiamo più volte documentato su questo giornale, tanto da rendere ineluttabile la necessità di dotare i porti CORE di questa infrastruttura.

L'ADSP si è assunta, quindi, un duplice ruolo: quello di promuovere la realizzazione ad Augusta di un deposito costiero small scale (3000-15000 m3) per la fornitura in modalità PTS di LNG a mezzi navali e di stimolare l'utilizzo su scala regionale del LNG facilitando la messa a punto dell'infrastruttura mobile per la distribuzione di LNG nell'ambito della stessa Autorità di Sistema (su banchine ad Augusta e/o a Catania), a porti adiacenti della Sicilia orientale rifornendone gli eventuali stoccaggi, all'utenza stradale dell'hinterland e ai sistemi di produzione di energia delle isole ed arcipelaghi circostanti. La struttura tecnica dell’AdSP, tenendo presente il progetto GAINN4MOSl e le linee guida dell’agenzia per la sicurezza marittima (EMSA) nonché un vecchio progetto di riqualificazione del pontile consortile, ha indicato le aree ad esso annesse come sito possibile per l’insediamento dell’infrastruttura senza escluderne altre di eventuale interesse per gli investitori. Il deposito costiero sarà corredato di una infrastruttura mobile dimensionata per rifornire, direttamente o indirettamente, l'utenza marittima, terrestre e di altro genere della Sicilia e del Sud Italia.

Con riferimento alle soluzioni tecnologiche il deposito (ST1) sarà approvvigionato da una nave per LNG bunkering (ST3; alcune unità del genere sono già operative o previste di entrare in servizio a breve nel Mediterraneo) e localizzato nel porto di Augusta in posizione fissa, a terra o su galleggiante permanentemente ormeggiato, in modo sia di ricevere sia di conferire, in modalità PTS, LNG a navi con serbatoi di dimensioni non piccole (superiori aí 500 m3).Il deposito sarà progettato e realizzato in modo da inter-operare sinergicamente, direttamente o indirettamente, con gli elementi dell'infrastruttura mobile descritti nella tabella a corredo dell’articolo.

Descrizione Localizzazione Soluzione Tecnologica Caratteristiche Utenze servite

Mini deposito galleggiante

(600-1500 m3)

Augusta o

Catania;

ormeggiato a banchina

ST4; mobile tramite rimorchiatore

Rifornimento navi in modalità STS e/o mini depositi fissi (ST9) e/o ISO containers (ST6) in modalità PTS.

Rifornito in modalità PTS

dal deposito costiero (ST1) e/o da nave LNG bunkering (ST3).

Navi in diverse zone portuali. Altri porti e/o isole limitrofi. Sistemi di produzione di energia elettrica
e ricarica di ISO containers

afferenti

l'Autorità

Portuale di

Sistema della Sicilia Orientale

  10-20 ISO containers. Ricaricati presso il deposito costiero (ST1)e/o localmente tramite i mini depositi mobili (5T4). LNG a distributori terrestri e/o navi con piccoli serbatoi (<300m3) in modalità TTS (ST7) o Multi-TTS (ST8)
Dispositivo per multi TTS Augusta e/o Catania ST8 Mobile e/o fisso Utilizzo contemporaneo di 2-6 ISO containers perifornimento simultaneo di piccoli serbatoi Navi con piccoli serbatoi o mini depositi fissi (ST9)
Generatore di energia elettrica Augusta e/o Catania Mobile e/o fisso Alimentato direttamente da El o a mezzo ISO container

Navi con alimentazione

elettrica da banchina e/o utenze portuali

Distributore C- LNG Augusta e/o Catania Fisso in area portuale o limitrofe Alimentato da ISO container Mezzi portuali e/o privati e/o per il trasporto pubblico

Il Bando prevede il termine del prossimo 6 febbraio per concretizzare le dichiarazioni di interesse mentre sono stati già individuati i percorsi per procedere alla definizione del problema. Successivamente alla scadenza del termine per la manifestazione di interesse, le imprese che avranno presentato la domanda, accertati i requisiti richiesti, saranno invitate ad una riunione formale per il confronto sulle caratteristiche tecniche e sulla localizzazione del deposito di stoccaggio; quindi l'Autorità avvierà la procedura concorrenziale pubblica con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa volta all'assegnazione della concessione entro i successivi 60/90 giorni per assegnare la concessione demaniale marittima, la cui efficacia esecutiva sarà successiva all'ottenimento di tutte le autorizzazioni normativamente previste ai fini dell'esercizio delle attività.

Nelle more, si sta lavorando insieme a Confindustria per organizzare, presumibilmente per il prossimo 14 febbraio, un convegno sul tema presso la sede di Confindustria Siracusa. Dopo tanto silenzio, finalmente, qualcosa si muove, adesso il problema resta quello della soluzione tecnica da adottare per garantire la sicurezza necessaria per l’impianto e per il territorio.