Paolo Italia (Cgil): “Prendiamo atto dei nuovi propositi dell’assessore sperando in un progetto serio che Siracusa attende da 20 anni”

 

La Civetta di Minerva, 26 gennaio 2019

Per giorni ha imperversato la polemica tra l’amministrazione, con in testa l’assessore della pubblica istruzione Pierpaolo Coppa, e le forze sindacali (Flc Cgil, Uil scuola, Cisl scuola) e cittadine. In molti istituti comprensivi sono partite anche raccolte firme perché le famiglie hanno visto violato il diritto all’istruzione e avvicinarsi lo spettro della scuola privata, naturalmente a pagamento.

Ma in pratica cosa è accaduto? L’amministrazione attuale, che sta lavorando “da sei mesi ad una programmazione triennale di edilizia scolastica”, ha confermato la chiusura di alcuni plessi e ali di stabili (avviata dalla giunta Garozzo) ma non ha predisposto nessuna integrazione di strutture con un ammanco di oltre 41 aule. Questo, in soldoni, vuol dire che il piano comunale ha previsto spazio per 10.762 alunni mentre attualmente il totale degli allievi frequentanti nell’anno 2018/2019 è di 11.747.

Dunque, viene da chiedersi, la cura dimagrante di aule porterà anche ad una bella sforbiciata sul numero degli allievi? Che facciamo, con un colpo di bacchetta magica eliminiamo mille bambini in esubero? Li spingiamo a diventare neet o magari li giriamo alle scuole private? A questo incredibile e poco lungimirante piano comunale si era aggiunto il nodo iscrizioni: i dirigenti scolastici (fortunatamente non tutti) hanno pubblicato sui siti on line della propria (si fa per dire) scuola che “i criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020 sono subordinati al limite massimo dei posti complessivamente disponibili definiti dal piano di utilizzo degli edifici scolastici predisposto dall'Ente Locale competente”. Dunque un piano, predisposto dall’amministrazione comunale siracusana, con numeri stabiliti per ogni scuola e comunicato ad ogni dirigente scolastico con un incontro individuale. Alcuni dirigenti scolastici poi, dinanzi alle pressioni neppure troppo velate dell’amministrazione, hanno scelto di seguire le indicazioni fornite dagli uffici comunali. E ne è nato il blocco delle iscrizioni!

Eppure la legge e l’ultima C.M. n. 18902 del 7-11-2018 recitano che è sempre necessaria una collaborazione tra le scuole e gli Enti locali per individuare in anticipo le condizioni per l'accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie; che alle Regioni e agli Enti locali spetta assicurare le condizioni più idonee per la piena fruizione del diritto allo studio da parte di ciascun alunno/studente, garantendo le dotazioni e i supporti strutturali necessari allo svolgimento dell'attività didattica.

Ecco trovato l’inghippo: l’amministrazione comunale e l’assessore Coppa, per tutelare i giovani in obbligo scolastico dai 6 ai 16 anni di età, hanno provveduto a chiudere aule site in edifici costruiti nel 2007/2008 (certamente non agibili o non idonei anche se verrebbe da chiedersi quante sono a Siracusa e in Italia le scuole in regola con le carte), incontrato i dirigenti scolastici uno ad uno per spiegare loro a quali numeri e criteri attenersi ma non hanno cercato in questo anno di governo nessuna alternativa, nessuna soluzione logistica. Mentre il mondo viaggia su scuole 4.0 a Siracusa si vive tra blocco delle iscrizioni e alunni già persi: mai un piano fu più devastante.

Tutto questo fino a poche ore fa, poi qualcosa si è mosso: dopo l’incontro all’Urban Center, gli interventi dei sindacati in piazza e, in aula, dei consiglieri e presidenti dei consigli d’istituto, l’intervento della presidente della seconda commissione, Pamela La Mesa, promotrice dell’incontro comunale aperto agli interventi dell’opinione pubblica, le raccolte di firme in tutta la città, ecco che il sindaco e l’assessore modificano la rotta: Coppa dichiara che dal primo febbraio è pronto ad incontrare i sindacati e tutti i soggetti coinvolti per discutere il da farsi, ha pure individuato nuovi locali da utilizzare venendo incontro al numero delle iscrizioni e per i dirigenti scolastici vi saranno indicazioni scritte.

Dichiarazioni importanti e un bel salto in avanti dell’assessore o forse il rischio del salto del suo assessorato. “Abbiamo chiarito alcuni aspetti - spiega il segretario Paolo Italia -. Intanto abbiamo ricordato all’assessore che l’autonomia scolastica nasce con l’intento di consentire alle scuole di predisporre la propria offerta formativa e che i 15 istituti comprensivi del nostro territorio presentano peculiarità diverse proprio in funzione del Ptof (piano triennale dell’offerta formativa) che ogni scuola mette in atto. Non assicurando le iscrizioni viene violato un obbligo sancito dalla legge: la scelta delle famiglie verso l’offerta formativa più consona alle inclinazioni e peculiarità del proprio figlio. Questa amministrazione ha chiuso immobili inaugurati nel 2007/2008, si è vantata di aver difeso l’autonomia della Martoglio e della Chindemi senza essere presente al tavolo regionale lasciando la responsabilità (per la quarta volta) totalmente ed esclusivamente alle forze sindacali e dulcis in fundo, contravvenendo anche alle regole istituzionali, aveva invitato i dirigenti scolastici a stabilire criteri limitativi sulle iscrizioni.

“Ricordo a tutti che il mondo dell’istruzione non dipende dagli uffici tecnici ma dall’Usr e Usp (con la sua figura più rappresentativa che è il Provveditore agli studi). Peraltro vorrei ricordare ai dirigenti scolastici che hanno accettato le indicazioni provenienti dagli uffici comunali che non è l’assessore il proprio datore di lavoro ma il ministero dell’istruzione. Le iscrizioni devono essere libere e un minuto dopo la chiusura dei termini bisogna trovare le soluzioni per rispondere alle esigenze. Attenzioneremo questa nuova fase che si è aperta e le dichiarazioni dell’assessore Coppa per capire se si procederà, ancora una volta, per risolvere l’emergenza o se finalmente si creeranno i presupposti per un serio piano scolastico che questa città attende da 20 anni. Bisogna poi dare risposte ai minori che frequentano il plesso Aldo Moro di via Necropoli Grotticelle: attualmente il plesso appartiene all’Archia (11° istituto comprensivo) ma l’edificio, attraverso il processo di razionalizzazione, viene attribuito all’Archimede. Dove finiranno i bambini? Dovremo conteggiarli tra gli esuberi che finiranno nelle strutture private? Finora nessuna risposta: la domanda è rimasta sempre inevasa ma forse, dopo questo incontro, l’amministrazione ha preso coscienza della drammaticità della situazione”.

Intanto i dati sulla dispersione scolastica sono eclatanti: in una realtà piccola come la nostra provincia non possono che stringere il cuore. Anno scolastico 2017/2018 l’istruzione pubblica (di tutti i segmenti dall’infanzia alla secondaria di secondo grado) ha perso 784 allievi; altrettanto devastanti i dati per anno scolastico 2018/2019: 950 alunni in tutti i segmenti dell’istruzione che non sono più censiti nel numero complessivo della popolazione scolastica della nostra provincia. “Neet, dispersione, abbandono – continua il segretario provinciale Flc Cgil -. Mentre perdiamo 1734 alunni nei meandri della burocrazia e dell’inefficienza di amministrazioni, difendiamo con difficoltà gli organici! Ecco perché risultava inconcepibile aggiungere a tali devastanti numeri i 260 bambini che col piano Coppa ed il blocco delle iscrizioni rischiavano di sommarsi ai numeri precedenti”.

L’esito sarebbe stato un impoverimento di cultura e possibilità per le nuove generazioni a fronte di esigenze esclusivamente amministrative. Adesso si guarda avanti sperando che l’emergenza venga tamponata ma che l’amministrazione risulti lungimirante rispetto alle precedenti.

 

 

XIII ISTITUTO COMPRENSIVO “ARCHIMEDE”

 
Decreto n. 880
Siracusa, 14 dicembre 2018
 

Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Vista la C.M. n. 18902 del 07-11-2018 riguardante le “Iscrizioni alla Scuola dell'infanzia e alle
Scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2019/2020”;
-preso atto che la C.M. n. 18902 del 07-11-2018 indica quanto segue: "2.1 Iscrizioni in eccedenza.
È compito del dirigente scolastico individuare il numero massimo di iscrizioni che potranno essere
accolte, in ragione delle risorse di organico nonché del numero e della capienza delle aule
disponibili. Pertanto, poiché potrebbero presentarsi richieste di iscrizione in eccedenza, la scuola
procede preliminarmente alla definizione dei criteri di precedenza nell'ammissione mediante
delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell'acquisizione delle iscrizioni con
affissione all'albo, con pubblicazione sul sito web dell'istituzione scolastica e, per le iscrizioni on
line, in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola";
-considerato il limite massimo dei posti complessivamente disponibili definiti dal piano di utilizzo
degli edifici scolastici nei quali si articola il XIII I.C. “Archimede” di Siracusa, predisposto dal
Comune di Siracusa;
-visto il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;
-viste le delibere del Consiglio d’istituto del 27/11/2017 e del 14/05/2018 relative ai criteri per
l’accoglimento delle domande di iscrizione e formazione sezioni di Scuola dell’Infanzia e relativa
lista e delle classi prime Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado;
DECRETA
i seguenti criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020.
I criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020 sono
subordinati al limite massimo dei posti complessivamente disponibili definiti dal piano di
utilizzo degli edifici scolastici predisposto dall'Ente Locale competente.
SCUOLA DELL’INFANZIA
I criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020 dei bambini
della SCUOLA DELL’INFANZIA seguiranno l’ordine di priorità di seguito indicato.
1) Precedenza per bambini che hanno fratelli/sorelle frequentanti il nostro Istituto seguendo il
criterio di vicinorietà e le combinazioni di seguito indicate:
- infanzia - infanzia
- infanzia - primaria
- infanzia - secondaria I grado.
2) Alunni diversamente abili accertati ai sensi della Legge n. 104/1992, fino ad un massimo di capienza per sezione secondo la normativa vigente, al fine di garantire la migliore inclusione possibile.
3) Viciniorietà con precedenza per i bambini che compiono i 5 anni di età entro la data del 31/12/2019, seguendo l’ordine temporale di nascita.
4) Viciniorietà con precedenza per i bambini che compiono i 4 anni di età entro la data del 31/12/2019, seguendo l’ordine temporale di nascita.
5) Viciniorietà con precedenza per i bambini che compiono i 3 anni di età entro la data del 31/12/2019, seguendo l’ordine temporale di nascita.
Estrazione a sorte, solo in caso di parità per ciascuno dei requisiti sopra elencati.
Esauriti i posti disponibili si procederà con la formulazione della lista d’attesa seguendo gli stessi criteri su indicati, secondo lo stesso ordine di priorità.
Le sezioni saranno formate sulla base dei posti disponibili, tenendo conto, ove possibile, dell’omogeneità per fasce d’età.
SCUOLA PRIMARIA
I criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020 degli alunni della SCUOLA PRIMARIA seguiranno l’ordine di priorità di seguito indicato.
1) Alunni provenienti dal nostro Istituto in base alle seguenti precedenze:
-alunni che hanno fratelli/sorelle già frequentanti la scuola, secondo le combinazioni di seguito indicate:
primaria – infanzia
primaria -primaria
primaria – secondaria di I grado.
-nel caso di fratria nel nostro Istituto prevale il criterio di vicinorietà.
2) Alunni provenienti dal nostro Istituto con residenza vicino alla scuola.
3) Alunni provenienti dal nostro Istituto.
4) Alunni diversamente abili accertati ai sensi della Legge n. 104/1992, fino ad un massimo di capienza per classe secondo la normativa vigente, al fine di garantire la migliore inclusione possibile.
5)Alunni non provenienti dal nostro Istituto che hanno fratelli/sorelle frequentanti la scuola con residenza vicino all'Istituto.
6) Alunni non provenienti dal nostro Istituto con residenza vicino alla scuola.
7)Alunni non provenienti dal nostro Istituto che hanno fratelli/sorelle frequentanti la scuola.
Estrazione a sorte solo in caso di parità per ciascuno dei requisiti sopra elencati.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
I criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione per l'anno scolastico 2019/2020 degli alunni della SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO seguiranno l’ordine di priorità di seguito indicato.
1)Alunni provenienti dal nostro Istituto in base alle seguenti precedenze:
-alunni che hanno fratelli/sorelle già frequentanti la scuola, secondo le combinazioni di seguito indicate:
secondaria I grado – infanzia
secondaria I grado - primaria
secondaria I grado – secondaria di I grado
-nel caso di fratria nel nostro Istituto prevale il criterio di vicinorietà.
2) Alunni provenienti dal nostro Istituto con residenza vicino alla scuola.
3) Alunni provenienti dal nostro Istituto.
4) Alunni diversamente abili accertati ai sensi della Legge n. 104/1992, fino ad un massimo di capienza per classe secondo la normativa vigente al fine di garantire la migliore inclusione possibile.
5)Alunni non provenienti dal nostro Istituto che hanno fratelli/sorelle frequentanti la scuola con residenza vicino alla scuola.
6) Alunni non provenienti dal nostro Istituto con residenza vicino alla scuola.
7)Alunni non provenienti dal nostro Istituto che hanno fratelli/sorelle frequentanti la scuola.
Estrazione a sorte solo in caso di parità per ciascuno dei requisiti sopra elencati.
Nota Bene: Si precisa che la vicinorietà dal plesso di pertinenza della classe/sezione di destinazione della frequenza sarà calcolata considerando la strada percorribile a piedi, desumibile attraverso il sistema di Google Maps entro il limite massimo di 1 Km.
CRITERI FORMAZIONE CLASSI SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Garanzia di omogeneità delle classi ed equa distribuzione degli alunni con particolare riguardo alle competenze e al comportamento, tenendo, inoltre, conto di:
-classi numericamente simili, ove possibile, salva la presenza di alunni H;
-giudizi di scuola del grado precedente (per la Scuola Primaria sintesi informativa sui processi di sviluppo redatta dai docenti della Scuola dell’Infanzia frequentata dall’alunno/a) ;
-pari distribuzione maschi-femmine (ove possibile);
-inserimento alunni in situazione di handicap in funzione dei loro bisogni per garantire le condizioni migliori alla loro integrazione nella vita di classe;
-su richiesta formulata dai genitori, possibilità di inserimento nella sezione frequentata nell’anno in corso dal fratello/sorella;
-eventuali richieste formulate dai genitori relative a tenere insieme compagni e/o gemelli, ove possibile;
-richiesta della seconda lingua comunitaria, tenendo conto della salvaguardia delle classi di concorso ai sensi della Nota MIUR 15.05.2017, prot. n. 21315;
-alunni di lingua madre diversa da quella italiana;
-alunni ripetenti;
-alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione Cattolica;
-alunni provenienti dalla stessa scuola del grado precedente;
-sorteggio prima della sezione e poi del gruppo- classe da abbinare.
PROCEDIMENTO
In base alle iscrizioni verranno formati gruppi-classe nel rispetto dei criteri sopra indicati.
Successivamente verrà sorteggiata, prima la sezione e poi il gruppo- classe da abbinare.
Su richiesta, eventuali informazioni o chiarimenti possono essere ottenuti esclusivamente attraverso il Dirigente Scolastico o suo delegato.
Per la Scuola Secondaria di I grado, nella formazione delle classi I, si dovrà tener conto della scelta della seconda lingua comunitaria, nel rispetto dell’organico presente nell’Istituto.
I criteri per l’accoglimento delle domande di iscrizione alle classi/sezioni intermedie per i tre ordini e gradi di scuola sono subordinati:
- al limite massimo dei posti complessivamente disponibili definiti dal piano di utilizzo degli edifici scolastici predisposto dall'Ente Locale competente;
- alla presenza nelle classi/sezioni di alunni diversamente abili, con DSA, BES;
- alla particolare complessità di gestione organizzativo-didattica delle classi/sezioni rilevabile all'interno del gruppo classe/sezione.
Eventuali situazioni eccezionali (alunni adottati, ecc) verranno valutate caso per caso dal Dirigente scolastico.
In caso di disponibilità di posti, saranno seguiti gli stessi criteri deliberati dal Consiglio d'Istituto per l’accoglimento delle domande di iscrizione alle classi/sezioni iniziali.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Salvatrice Dora Aprile
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell'art. 3, comma 2, D. Lgs. n. 39/1993