Dal 17 al 21 dicembre, nel Palazzo del Governo di via Roma, incontro col mondo poetico di “Johannes”

 

La Civetta di Minerva, 8 dicembre 2018

Giovanni Ferdinando Giudice, conosciuto come Johannes, è uno dei personaggi più singolari di Ortigia, della quale è definito il poeta: versifica in lingua italiana e in dialetto siciliano, che ama trasmettere alle nuove generazioni, dipinge e organizza eventi culturali come recital di poesia o la Giornata europea della cultura ebraica – per inciso, ma rimandiamo ai precedenti articoli de “La Civetta di Minerva”, l’ultimo dei quali a firma di Marina De Michele; parlando in un caffè di Ortigia con Johannes abbiamo ricostruito le ultime, spiacevoli vicende sulla comunità ebraica siracusana. Sarebbe comunque auspicabile, da parte dell’amministrazione e soprattutto della curia siracusana, una maggiore comprensione nei confronti della piccola ma resiliente comunità ebraica locale, che a tutt’ora non dispone di un locale atto al culto. Rimandiamo agli studi recenti, ad esempio quello di Angela Scandaliato e Nuccio Mulè, sugli aspetti storico-culturali del “mistero della chiesa che non fu mai sinagoga e della sinagoga trasformata in chiesa”, ovvero San Filippo e San Giovannello alla Giudecca, quest’ultima vero punctum dolens qualora non si accettino la “severa sottomissione al senso storico e unico delle carte polverose e dei documenti consunti degli archivi” e il riscontro dei rinvenimenti materiali.

Da lunedì 17 a venerdì 21 dicembre, dalle 9.00 alle 20.00, presso il Palazzo del Governo di via Roma, sarà possibile conoscere il mondo poetico e non solo di Johannes: è previsto infatti per quei giorni l’evento “Non solo poesie”.

Mentre i cristiani si apprestano a celebrare Santa Lucia, simbolo della Luce di Cristo che viene ad illuminare il mondo il 25 dicembre (data legata alla celebrazione del Sol invictus, il sole che sembra sconfitto ma trionfa sulle tenebre, collegato quindi al solstizio d’inverno: la rete dei rimandi e delle allegorie è fittissima e annoda culti antichissimi, precristiani, alla liturgia della Chiesa), per l’ebraismo questo è il periodo di feste come Chanukkà (in ebraico חנוכה o חֲנֻכָּה, ḥănukkāh), conosciuta anche con il nome di Festa delle luci o Festa dei lumi, mentre martedì 18 dicembre 2018 ricorre il digiuno del 10 Tevet per l'anno 5779, giorno di Kaddish generale per tutte le vittime della Shoah la cui data di morte e luogo di sepoltura sono sconosciute.

L’evento di via Roma potrà essere l’occasione non solo per fruire dell’arte di un poeta e pittore ortigiano, ma anche per approfondire il variegato sostrato culturale e religioso della nostra Siracusa.