La questione giudiziaria del portavoce Alfio Fazio, le dichiarazioni dei magistrati e l’interesse della città

La Civetta di Minerva, novembre 2018

Pubblichiamo in questo numero la seconda parte dell’intervista rilasciata da Alfio Fazio in qualità di portavoce della società PXA, rilasciata prima degli eventi giudiziari che hanno investito lo stesso. La scelta di continuare la pubblicazione dell’intervista discende dal fatto che l’elemento fondante dell’operazione Xiphonia, come hanno spiegato gli inquirenti in conferenza stampa, è stata la “circolarità finanziaria in un castello di fatture false” che ha portato ai domiciliari due imprenditori noti in città, Alfio Fazio e Antonino Ranno.

I reati oggi contestati ai due imprenditori, quello marittimo Alfio Fazio, e quello “terrestre” Antonino Ranno, sono truffa ai danni dello Stato, fatture per operazioni inesistenti, indebita compensazione, associazione per delinquere. Il sequestro, come ben specificato nel corso della conferenza stampa, non riguarda il porto turistico in questione: l’opera, infatti, potrebbe proseguire “a vivere”, essendo stata data in concessione per i prossimi 50 anni. Il sequestro riguarderebbe invece somme di denaro ed immobili per 7 milioni di euro, a fronte dei 22 milioni di presunte fatture “false” emesse.

Gli inquirenti sollecitati dai giornalisti hanno escluso, allo stato, problemi sulla qualità dei lavori eseguiti (più volte infatti, alle sollecitazioni dei giornalisti che chiedevano se vi fossero rilievi sulla qualità dei materiali e sulla correttezza nella realizzazione delle opere hanno chiosato con l’espressione “anzi” a sottolineare che nessun rilievo tecnico sulle opere è stato formulato) e sulla regolarità della prassi amministrativa portata avanti per la realizzazione dell’opera che, nonostante tutto, resta un’opera utile per lo sviluppo e l’economia della città di Augusta.

Si colloca in questo contesto la decisione della direzione del giornale di proseguire la pubblicazione dell’intervista a suo tempo rilasciata, per correttezza nei confronti della società e della città.