L’Associazione Lealtà e Condivisione di Giovanni Randazzo è la nuova proposta politica a Siracusa 

 

La Civetta di Minerva 11 luglio 2018

Nel sempre più composito panorama politico siracusano che sembra sancire la crisi, forse ormai irreversibile, dei partiti (e non c'è in questo alcun motivo di soddisfazione) ormai afoni, assenti da qualsiasi dibattito cittadino, incapaci di riassumere un ruolo significativo all'interno della compagine sociale, si è concluso ieri pomeriggio, nella Casa del Popolo di via Accolla (a Bosco Minniti), l'iter costitutivo dell'Associazione Lealtà e Condivisione.

L'aggregazione, formatasi solo pochi mesi fa (i primi vagiti sono di aprile) intorno alla figura carismatica dell'avvocato Giovanni Randazzo, ha già al suo attivo importanti successi: la nomina a vice sindaco del suo ispiratore e l'elezione di due consiglieri comunali, Pippo Ansaldi e Carlo Gradenigo, che nel salto generazionale delle loro età rappresentano quasi emblematicamente uno degli aspetti forse più particolari dell'Associazione, quel ponte tra maturità e giovinezza, tra esperienza e freschezza di proposte, che sembra destinato ad essere linfa vitale della nuova realtà siracusana. Sono stati infatti tantissimi i giovani che hanno espresso la loro fiducia all'avvocato Randazzo nella ancora non conclusa partita amministrativa (i dati definitivi incredibilmente non sono stati accertati a distanza di un mese) che ha visto la lista assicurarsi circa 3mila preferenze (il 5,76%) grazie a una campagna elettorale giocata quasi esclusivamente sul passa parola.

Merito indiscutibile dell'avvocato Randazzo, catalizzatore di simpatie e unico per garbo istituzionale (qualità riconosciutegli da chiunque), e di chi lo ha affiancato nella competizione, per lo più neofiti della politica attiva ma decisi a spendere personalmente la propria credibilità umana e professionale per coronare un sogno, quello di far affermare in città una forza nuova capace di trasformare in azione concreta, fattuale, i principi ispiratori che li ha visti insieme: lealtà e condivisione, quindi i valori della legalità, solidarietà, accoglienza.

Ed è infatti su queste premesse che è stata costituita l'Associazione che ha scelto quale suo coordinatore Francesco Ortisi che sarà coadiuvato nella fase organizzativa iniziale da altri dieci associati con lo scopo di tradurre in obiettivi possibili il programma politico con cui la lista si è proposta alla città.

“Ho solo coordinato il primo incontro di questa nuova Associazione” - ha detto l'avvocato Randazzo. – “So che le splendide persone che mi hanno sostenuto con il proprio impegno diretto sapranno dare concretezza al nostro programma: hanno competenze, capacità e soprattutto entusiasmo. Ma penso all'Associazione non a come una mia emanazione. Assolutamente no. Tutti coloro che vi aderiranno saranno miei preziosi compagni di viaggio, amici. E dagli amici non si attende solo aiuto, un sostegno acritico. I veri amici sono quelli che ti guardano negli occhi e ti dicono che stai sbagliando, che sei su una direzione errata. E in questo senso ritengo un valore aggiunto la stessa varietà di sensibilità diverse che ciascuno di loro rappresenta: un'autentica ricchezza che sarà certamente un elemento di forza e vivacità. L'Associazione si muoverà autonomamente rispetto alla mia azione politica, ma insieme mi sarà di sostegno nell'elaborazione delle proposte da portare in Giunta, in Consiglio, alla valutazione della città tutta. L'obiettivo è dare un contributo affinché Siracusa sia sempre più una città plurale e armonica, in cui tutti i cittadini, ovunque abitino, sentano di far parte della stessa comunità, di avere non solo gli stessi diritti di chi risiede nei cosiddetti quartieri bene ma le stesse attenzioni da parte di coloro a cui è stato dato il gravoso compito delle decisioni attive. E di questo sento tutta la responsabilità”.