…stimolando la curiosità anche attraverso immagini astratte. Il libro di Alfio Forte e Christian Quadarella ironico, giocoso, pieno di estrosa creatività
 
La Civetta di Minerva, 22 giugno 2018
"Sicilia Mitica è un viaggio illustrato alla scoperta dei principali protagonisti della mitologia greca in Sicilia. Un invito a esplorare con curiosità e immaginazione i luoghi del mito e le storie fantastiche che nascondono". Un libro, un pretesto per raccontare la Sicilia nella sua forma estetica, nei suoi segreti, nelle sue parti più nascoste attraverso la rappresentazione grafica e il testo scritto.
Un libro nato a quattro mani da due architetti siracusani: Alfio Forte e Christian Quadarella. Un libro facile nella lettura, scorrevole e ironico nella trasposizione di miti e leggende come quando Scilla si vede trasformata in mostro “Aiuto! Aiuto! Lasciatemi in pace brutti cagnacci! Maledette fiere da dove sbucate fuori?... Sciò! E le mie gambe dove sono finite?” O Aretusa apostrofa Alfeo “Quel dongiovanni baldanzoso di Alfeo continua a rincorrermi senza darmi tregua!”. Il linguaggio richiama termini siciliani italianizzati come quando Polifemo scopre Aci e Galatea assieme “Aci, adesso è inutile che scappi, ti piglio e ti schiaccio come una formica! Se trovo un bel mazzacane…” e folclore e gusti siciliani “Oh Galatea, tu che sei più bianca della neve dell’Etna, più dolce della cassata di ricotta…perché mi rifuggi?”. 
Un testo che trae spunto dalla lettura di Santo Calì con “Il Polifemo innamorato” dalle Metamorfosi di Ovidio, dall’abate Giovanni Meli ma che spinge il lettore verso un obiettivo che i due autori definiscono elemento costituente: creare curiosità nei confronti della mitica Sicilia, attraverso immagini in parte astratte perché non tutto deve essere mostrato a priori ma va scoperto man mano. Anche le mappe che corredano il testo, poste all’inizio di ogni storia, sono illustrazioni da scoprire, punti di partenza per un lettore curioso, che vuole farsi affascinare dall’argomento. Cartografie sintetiche, astratte perché è lo stile che piace ai due autori, tra design, grafica ed illustrazioni. 
Le immagini volutamente in bianco e nero per creare mistero e dare della nostra Isola un’immagine arcaica, mitica. Quasi che questa pubblicazione provenisse dal passato, come se il territorio si raccontasse attraverso un volume ritrovato. 
Un libro ironico, giocoso quasi a non volersi prendere troppo sul serio, pieno di estrosa creatività che non invita ad una lettura passiva ma dove il libro diviene oggetto di interazione, uno strumento di partenza ed ogni sua pagina esprime uno scorcio di storia leggendaria ed attuale. Filo conduttore l’acqua: la Sicilia è in fondo un’isola ed i serpenti marini raffigurati tra le tavole illustrative richiamano le onde. Abbinate o separate vi sono le cartoline: queste sì coloratissime, accattivanti, mitiche. Nonostante le diverse proposte di presentazione del libro, i due architetti non amano la pubblicità: poche copie artistiche, il non avere vincoli li spinge ad essere art director di sé stessi sebbene abbiano già in attivo studio Formagramma è una webzine, un osservatorio di design, architettura e arti visive che è anche l’editore di Sicilia Mitica.  
Forte e Quadarella peraltro non sono nuovi a lavori di questa natura: dapprima la mappa di Siracusa, poi della Sicilia con tema chiave appunto la rappresentazione della nostra terra in modo alternativo, più appetibile anche alle nuove generazioni, facilmente comprensibile. I due artisti stanno già lavorando ad altro: cinque città siciliane (Palermo, Taormina, Agrigento, Catania, Siracusa) in forma architettonica in un mix tra planimetria ed assonometria, prospetti e piante che si sovrappongono. I colori caldi della Sicilia: giallo, ocra, marrone, e rappresentano edifici conici scelti e rappresentativi che si prestano al linguaggio grafico adottato.  Insomma architetti giovani e già tanto esperti da seguire preziosamente. Un libro da scoprire per chi vuol conoscere la propria terra in modo innovativo, graficamente interessante, lessicalmente coinvolgente.