All’Università Campus Bio-Medico di Roma ha recitato un passo dell’Antigone e ha suonato con una rock band. Nella giuria anche Mara Venier

La Civetta di Minerva, 25 maggio 2018

“Siracusa pigliatutto” al talent show dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Due premi per lo studente siracusano doc Giovanni Perricone e per i suoi colleghi che si sono esibiti la sera del 10 maggio al “Campus’ Got Talent”, la competizione artistica promossa dall’Ateneo romano e aperta a studenti, docenti, ricercatori e personale dell’università, giunta quest’anno alla settima edizione. 
Giovanni e i suoi colleghi hanno portato alto il vessillo delle arti esibendosi in un brano dell’Antigone di Sofocle e con la Rock band dei “Neosalvarsan” (Domenico Giannini, voce Domenico Lanzo, Chitarra; Ivan Panzera, batteria; Silvino Di Francesco, basso e Giovanni alla chitarra). A loro due dei tre premi assegnati giovedì sera, quello per l’esibizione più votata e per la categoria recitazione. “Io esisto per amare, non per odiare” è il titolo dato al passo interpretato da Giovanni e premiato dalla giuria composta, tra gli altri, dalla mitica Mara Venier, l’intramontabile diva Gina Lollobrigida, il re delle auto di lusso Horacio Pagani e Nicola Perilli dj di Radio Dimensione Suono Roma.

“Ho deciso di portare questo brano per il forte legame che ho con la mia città e in particolare con il teatro greco” – ha spiegato Giovanni Perricone che è al II anno di Medicina e Chirurgia e si è esibito con Camilla Masciulli nel ruolo di Antigone, Carla Indennidate, Domenico Lanzo e Giuseppe Marzocca – abbiamo interpretato il momento in cui Antigone viene scoperta dopo aver seppellito il cadavere di Polinice. Ho scelto questo momento- continua Giovanni Perricone - perché contiene alcuni temi importanti come il ruolo delle donna, che qui osa sfidare il tiranno, ma anche quello del rapporto tra legge umana e legge naturale”. Giovanni, alla seconda esperienza sul palco del Talent universitario quest’anno si è cimentato oltre che nella musica anche nel teatro: “La cosa che più mi piace del Campus Bio-Medico qui a Roma, oltre alla preparazione che mi sta dando, è lo spazio dato allo studente con i suoi interessi che permette di sviluppare le proprie passioni”.