Aggiustati a favore di Amara

La Civetta di Minerva, 25 maggio 2018

Apprendiamo che sarebbero stati individuati dai magistrati inquirenti almenno 18 atti (fra sentenze, ordinanze e decreti) “aggiustati” a favore di Amara o di suoi clienti ed amici da un ex presidente del Cosiglio di Stato, Riccardo Virgilio, indagato per corruzione.  E pare che Amara abbia deciso di “cantare” e di vuotare il sacco. Probabilmente sapremo se fu viziata da distorsione corruttiva la seconda sentenza del CGA (firmata dal presidente Virgilio) sulla gara di affidamento vinta da SAI8, che, anziché dichiarare risolto l’affidamento del servizio idrico a SAI8 per illegittimità non sanabile del procedimento di gara, sorprendentemente rendeva invece inefficace la precedente sentenza dello stesso CGA (la n. 290 del 30 marzo 2011) che pure aveva inequivocabilmente sentenziato la “non sanabile” illegittimità della gara.

Si trattò, come ricorderanno i lettori della Civetta, di un incredibile ed inatteso ribaltamento della frittata. Fu decisione autonoma del collegio giudicante presieduto da Virgilio? O si trattò di sentenza pilotata anch’essa dagli intrecci oscuri sui quali la magistratura sta indagando e sui quali Amara pare abbia deciso di “cantare”? Siamo impazienti di saperlo e di riferire ai nostri lettori. 

E probabilmente anche grazie alla decisione di Amara (di “cantare”) sapremo anche se le incredibili delibere di Cardaci (che forse, per vicende legate al calcio, sarebbe stato già noto ad Amara prima di diventare commissario all’ATO idrico  di Siracusa)  siano state anch’esse prodotte a richiesta e secondo gli interessi del gestore privato, di cui era o era stato avvocato proprio Amara.

I nostri lettori ricorderanno che le incredibili delibere di  Cardaci  furono invalidate per palese illegittimità dal coraggioso commissario Fernando Buceti (proveniente dal Dipartimento investigativo antimafia), che arrivò alla revoca dell’affidamento del servizio idrico a SAI8, con motivazioni che sono risultate ineccepibili e che hanno resistito ad ogni ricorso opposto dal gestore privato. La delibera integrativa di Buceti, che riportiamo in questo giornale, aggiunge ulteriori motivazioni alla revoca dell’affidamento e cita alcuni particolari (che abbiamo evidenziato in neretto) sui quali forse le rivelazioni di Amara potranno gettare nuova luce.

Diamo tempo al tempo e fiducia agli inquirenti. Confidiamo che alla fine la verità verrà a galla. Anzi forse essa viene già declamata dal regista degli intrecci oscuri, convertitosi alla funzione di… tenore. 

Ed ecco la delibera del commissario Buceti con la quale decadde il contratto con Sai 8+

CONSORZIO A. T. O. DI SIRACUSA - Servizio Idrico Integrato - N . 22 del 08-10-2013.VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO

OGGETTO: Integrazione e convalida Delibera Commissariale n. 12 del 03/07/2013 "Ritiro Concessione-Contratto stipulato con SAI 8 S.p.A. in data 08/02/2008 ed escussione polizza".

OMISSIS

Il dott. FERDINANDO BUCETI, Commissario Straordinario e Liquidatore del Consorzio

ATO IDRlCO 8, con sede in Siracusa, via Malta n. 106, VISTA la delibera n. 12 del 3 luglio 2013 con cui questo Consorzio ha provveduto al ritiro della concessione-contratto stipulata in data 8 febbraio 2008 con SAI 8 S.p.a. sulla scorta di ragioni e motivazioni - da intendersi qui integralmente trascritte e riportate - tutt' ora valide e condivise;   OMISSIS

VISTA la memoria depositata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa all'udienza del 19 settembre 2013 avanti al Tribunale Fallimentare di Siracusa (proc. RG. n. 190/2013) dalla quale emergono fatti e circostanze di per sé soli idonei e sufficienti a dimostrare un comportamento scorretto e di mala fede ed in violazione degli obblighi assunti dall'originario raggruppamento e da Sai 8 S.p.a. con la partecipazione alla gara e, successivamente, con la sottoscrizione della concessione-contratto del pubblico servizio;

VISTO l'art. 340 della L. 2248/1865 ai sensi del quale "L'Amministrazioneè in diritto di rescindere il contratto, quando l'appaltatore si renda colpevole di frode o di grave negligenza, e contravvenga agli obblighi e alle condizioni stipulate" e ritenuto di portata generale il principio di cui detta disposizione è espressione;

OMISSIS

DELIBERA di integrare la motivazione e convalidare la delibera 3 luglio 2013, n. 12, di ritiro della concessione-contratto stipulata con SAI 8 S.p.a. in data 8 febbraio 2008 e, prendendo atto dei fatti e delle circostanze contestate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa con la memoria depositata all'udienza del 19 settembre 2013 avanti al Tribunale Fallimentare di Siracusa partitamente di seguito indicate:

1) mancato smaltimento dei fanghi prodotti dai depuratori come conseguenza di una precisa policy aziendale;

2) mancato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali conseguenza di una precisa policy aziendale;

3) dissennata gestione economica della società, concessionaria di pubblico servizio, in forza della quale non sono stati onorati i debiti verso l'erario, verso i fornitori e per lo smaltimento dei fanghi prodotti dai depuratori, mentre sono state versate ingenti somme agli avvocati e alle società di consulenza a questi riconducibili;

4) illegittimo drenaggio di risorse economiche dalla SAI 8 S.p.a., la quale ha pagato diversi milioni di euro per prestazioni di progettazione fatturate da Saccecav Depurazioni Saccede (socia di SAI 8 S.p.a.) ma svolte da dipendenti di SAI 8 S.p.a. distaccati presso la stessa Saccecav Depurazioni Saccede;

5) illegittimo drenaggio di risorse economiche dalla SAI 8 S.p.a., la quale ha pagato ingenti somme alla Mosaico Srl per prestazioni svolte da dipendenti di SAI 8 S.p.a. distaccati presso la stessa Mosaico Srl; in via subordinata e concorrente, rispetto alle già espresse ragioni di ritiro illustrate nella precedente delibera n. 12 del 3 luglio 2013, rescindere la concessione-contratto stipulata con Sai 8 S.p.a. in data 8 febbraio 2008 ai sensi dell'art. 340 della L. 2248/1865. Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.

Il Commissario Straordinario e Liquidatore

Dott.Ferdinando Buceti