Dirigente storico dell’Istituto Juvara di Siracusa, ha traghettato la scuola nel mondo informatico ed è grazie a lui Siracusa che ha avuto l’ITS. Sempre disponibile ad ascoltare e valutare positivamente nuove idee e nuovi progetti

[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 27 aprile 2018

In un momento di grande cambiamento del mondo della scuola, di adulterazione dei rapporti tra docenti, studenti e famiglie vale la pena di ricordare un preside, un uomo, che ha messo a disposizione della collettività la sua umanità e la sua preparazione. Nei suoi quasi trent’anni di dirigenza, sono stati centinaia gli studenti e i docenti che hanno avuto modo di conoscere il preside Pietro Aldo Fazzino, e ne hanno apprezzato, soprattutto, il suo concetto di Scuola, il rispetto nei confronti di tutti, il suo rigore ma anche la sua grande bontà, la sua umiltà, il suo non protagonismo. Sempre aperto al dialogo, mai arroccato, sempre disponibile ad ascoltare e valutare positivamente nuove idee e nuovi progetti, incoraggiando docenti e studenti a realizzarli. Ha sempre creduto nel lavoro di squadra, assegnando responsabilità e ruoli, coinvolgendo tutti nelle sue iniziative e valorizzando tutto il personale.

Con una cerimonia sobria ma ricca di emozioni l'Istituto d’Istruzione Superiore "Luigi Einaudi" ha voluto ricordare il preside Fazzino, scomparso nell’agosto del 2017 e per venti anni dirigente dell'Istituto Tecnico per Geometri "Filippo Juvara". Durante la cerimonia, presenti docenti, personale ATA, studenti, familiari, rappresentanti del Consiglio di Istituto, gli è stata intitolata l’aula di informatica del plesso Juvara con l’affissione di una targa commemorativa.

La prof.ssa Teresella Celesti, attuale dirigente scolastica dell’IIS “L. Einaudi”, ha ricordato il preside Fazzino, sottolineando come egli abbia contribuito al miglioramento del mondo della scuola. Il figlio Stefano, a nome della famiglia, ha ringraziato tutti dichiarando che le parole incise sulla targa, "L'onestà il suo ideale, il lavoro la sua vita”, corrispondano in pieno alla personalità di suo padre. “Siano da sprone per le nuove generazioni che, frequentando quelle aule, potranno scoprire i veri valori del vivere quotidiano”.

E’ stato un innovatore il preside Fazzino. Ha traghettato la scuola nel mondo informatico. E’ stato un precursore dell'importanza educativa e didattica della tecnologia informatica per una scuola più al passo con i tempi e all'avanguardia. Si è dedicato costantemente alla diffusione e all’utilizzo tra i colleghi ed i giovani dei nuovi strumenti informatici.

Ha svolto 42 anni di servizio nella scuola di cui 14 come docente, 28 come dirigente di cui 20 all’Istituto di Istruzione Superiore “Filippo Juvara”. Durante la sua Presidenza ha avuto inizio il corso serale per geometri, si è avviato il corso per geometri presso la casa di reclusione di Brucoli, sono partiti i corsi IFTS ed è nato l'ITS “Archimede”. Dopo il pensionamento ha continuato a prestare collaborazione gratuita all'Ufficio Scolastico Territoriale di Siracusa, organizzando la riunione preliminare dei Presidenti di commissione e facendo parte del nucleo di supporto agli esami di Stato. Ha sempre svolto con profonda dedizione e dovere gli incarichi ricevuti.

Nel suo discorso di commiato da dirigente del “Filippo Juvara” diceva: "Lascio con il sogno di una scuola dove i ragazzi sentano la cultura e la conoscenza come fonte di arricchimento e di benessere ed imparino che lo star bene con se stessi e lo star bene nella comunità sono la stessa cosa e l'uno non può esistere senza l'altro. Lascio con serena coscienza e convinzione di avere affrontato in 28 anni di Presidenza i mille e mille problemi senza mai smarrire la mia stella polare: i ragazzi ed il loro bene."