Per favorire le relazioni tra i detenuti e i loro figlioletti attrezzato uno spazio apposito nell’area verde. L’iniziativa nell’ambito di Nostos, festival di Naxoslegge, con obiettivo il recupero della genitorialità

 

La Civetta di Minerva. 27 aprile 2018

Una recentissima raccomandazione del Consiglio d’Europa ricorda, con un focus specifico sui minori figli di genitori detenuti, che tali minori hanno gli stessi diritti degli altri bambini, incluso il contatto regolare con i loro genitori, ad eccezione se esso sia considerato contrario ai loro migliori interessi. Tale raccomandazione è stata trasmessa dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria agli istituti penitenziari unitamente alle linee guida, affinché siano calate nelle singole realtà, originando buone prassi.

La raccomandazione parte da alcuni principi base, che nel loro carattere primario rasentano l’ovvietà: i minori con genitori detenuti hanno gli stessi diritti di tutti gli altri minorenni; l’impatto della detenzione di un genitore sui figli è oltremodo negativo e il carcere non è un ambiente salubre per i minori; i figli di genitori detenuti non hanno commesso reati e non devono essere trattati come persone in conflitto con la legge in conseguenza delle azioni dei loro genitori; il genitore detenuto ha il diritto e il dovere di svolgere il suo ruolo genitoriale e di promuovere esperienze positive per i suoi figli; quando si concedono permessi ai genitori detenuti si deve tenere conto degli eventi significativi nella vita dei figli, quali compleanni, primo giorno di scuola, ricoveri.

Fin qui la raccomandazione, ma veniamo a ciò che si fa, dall’osservatorio del microcosmo della casa di reclusione di Augusta; per quanto riguarda ciò che è stato fin qui fatto le attività vengono riassunte nella scheda. Aggiungo solo, al carattere necessariamente un po’ asettico dell’elencazione, che quando - e ciò avviene ogni anno - dedichiamo uno degli spettacoli teatrali o musicali alle famiglie dei detenuti, la scena finale, che vede i bambini figli dei coristi o degli attori sul palco in braccio ai genitori, è toccante.

Per ciò che concerne il futuro invece, ci si impegnerà prima di tutto nella prossima riapertura, dell’area verde per i colloqui, a seguito della conclusione di lavori edili che hanno riguardato la zona circostante. Si tratta di un fazzoletto di terra inaugurato nel 2002 con giochi per bambini, che consente un incontro in un ambiente più naturale. Negli anni è stata implementata grazie al contributo della fondazione Siracusa E’ Giustizia (su input della Professoressa Cortese) prima e dell’Inner Whell di Augusta poi. A breve, in questa stessa area è programmato l’avvio del progetto, proposto da Mariada Pansera, "in viaggio con papà", da inserire nell'ambito di Nostos, festival di Naxoslegge sul tema del viaggio; l'obiettivo è il recupero della genitorialità, attraverso l'uso della lettura come strumento pedagogico che il detenuto può utilizzare con il proprio figlio, in un percorso ove si dà risalto all'emozionalità.

Il progetto dovrebbe coinvolgere sino a 5 detenuti, i quali verrebbero autorizzati ad effettuare presso l'area verde, dei colloqui suppletivi con il loro bambino, da dedicare alla lettura di un libro ad essi adatto ed alla condivisione ed elaborazione scritta di tale percorso di viaggio tramite la lettura. La data per la presentazione del progetto presso l'Area verde dovrebbe essere entro maggio. Alla fine del progetto, si punterebbe alla sensibilizzazione della popolazione detenuta sui risultati ottenuti.

Un’ultima iniziativa, in fase di avvio, verrà proposta in occasione  della festa di fine anno del corso alberghiero. L’idea è quella di organizzare una cena per i familiari dei detenuti corsisti. Sarebbero loro a cucinare ed a servire a tavola a figli e mogli. Se ciò fosse un rovesciamento  dei ruoli   rispetto a quanto avviene in libertà, si realizzerebbe un piccolo autentico momento di eduzione. Ne farò il resoconto in un prossimo numero de La Civetta.

SCHEDA - Camper Crivop Onlus: l’attività consiste nel sostenere i familiari e i bambini che sono in attesa di effettuare il colloquio già prenotato telefonicamente, e i volontari dell’associazione intrattengono i minori con attività ludiche;

In occasione della festa del papà e nel periodo estivo è stata realizzata dai volontari Crivop una attività di intrattenimento, presso la sala ludica del reparto colloqui, denominato Progetto “Batti Cinque”. Allo stato si è in attesa di valutare, per l’anno 2018, insieme agli operatori volontari della Crivop, nuove iniziative a favore dei minori e della genitorialità.

Ogni anno, in prossimità delle festività natalizie, si effettua una raccolta di giocattoli e piccoli doni che vengono sistemati sotto l’albero di natale, destinati ai figli dei detenuti indigenti; a Pasqua, invece, la donazione da parte dell’associazione Buon Samaritano di Augusta di un centinaio di confezioni di ovetti Kinder sempre destinati alle fasce più deboli.

Nell’anno 2017 si è registrata la donazione da parte dell’associazione Naxoslegge di attrezzature ludiche di vario genere destinate alla sala ludica presso l’area colloqui e arredi per la cura e l’igiene dei neonati .

In occasione delle repliche degli spettacoli canori e teatrali realizzati periodicamente in istituto, destinati ai familiari dei detenuti impegnati in questi laboratori, gli stessi hanno modo di incontrare e intrattenersi con i propri figli in un contesto diverso da quello dei colloqui, quale quello del teatro.

Nell’ambito del laboratorio di ceramica vi è stato un workshop che ha coinvolto i figli dei detenuti frequentanti tale laboratorio, i quali hanno avuto modo di realizzare le attività decorative e manipolative in modo congiunto.