Registrati diversi atti vandalici nel sistema di gestione dei rifiuti. Bruciata insegna al CCR di Targia, bruciati e capovolti cassonetti. Selleri: "Segnaliamo alle autorità competenenti ma è necessaria la collaborazione di tutti"

 [Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 15 aprile 2018

Sono diversi gli atti vandalici nel sistema di gestione dei rifiuti che si stanno registrando in questo ultimo periodo in città. Tra questi rientra l'insegna bruciata al Centro Comunale di Raccolta (CCR) di Targia. L'episodio risale ad alcuni giorni fa, come dichiarato dal dott. Stefano Selleri, direttore responsabile di IGM Rifiuti Industriali. "Siamo in possesso di un video, che abbiamo consegnato ai carabinieri, in cui è visibile che alcuni teppisti  accendono un cumulo di rifiuti posto alla base dell'insegna. Le fiamme alte, successivamente, carbonizzano  l'insegna". I Carabinieri stanno indigando per capire meglio la dinamica e per identificare gli autori del gesto.

 Comunque, non è l'unico episodio vandalico. Oltre all'insegna, sono stati bruciati acuni assonetti (l'ultimo, in ordine di tempo, in via Antonello da Messina) ed inoltre, è stato osservato in diverse zone il capovolgimento di alcuni cassonetti e lo svuotamento per terra dei rifiuti. "Abbiamo segnalato questi episodi più volte alle autorità competenti" continua il dott. Selleri, " ma non è stato possiible fare nulla. E' possibile che sia opera di uno squilibrato".

C'è un nesso tra tutti questi episodi? Sono opera di singoli teppisti o squilibrati o c'è un collegamento tra di loro? La vigilanza ambientale  risulta essere fondamentale. Oltre alla polizia ambientale, agli ispettori ambientali volontari è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini per segnalare atti di questo tipo e per individuarne immediatamente gli autori.