La presidente mamma del campioncino venuto dal mare:In questi anni Siracusa ha espresso 250 tutori, un record nazionale”

La Civetta di Minerva, 30 marzo 2018

Carla Trommino, giovane e brillante avvocato siracusano da sempre impegnata nel sociale e nel territorio. Più volte ci siamo occupati di lei, soprattutto per il suo impegno a favore dei minori immigrati, a tutela dei quali a Siracusa si è costituita l'Associazione Accoglierete. A qualche giorno dalla celebrazione dell'ultima assemblea societaria, l' abbiamo incontrata.

"AccoglieRete ha recentemente vissuto un importante momento assembleare  in cui è stato presentato il primo bilancio sociale dell’associazione, da cui emerge il radicamento dell’esperienza sia sul piano umano che legale che economico. Dopo 4 anni di lavoro abbiamo al momento ben 80 tutori attivi, in totale oltre 250 si sono avvicendati nel quadriennio di attività,  mantenendo il record nazionale come città che continua a esprimere un numero sbalorditivo di tutori. E’ stata peraltro in grado di vincere la sfida di trasformare l'entusiasmo  e la grinta iniziale che hanno guidato la risposta alla situazione "emergenziale" che viveva la provincia nel 2013, in una risposta ancor più organizzata e organica. Ed è riuscita a dimostrare a livello nazionale tutta la forza e la validità del suo modello. Tanto che da aprile dell’anno scorso la figura di "tutore legale volontario e individuale" è divenuta legge, (Legge Zampa) affidando il meccanismo ad attori istituzionali quali i garanti per l’infanzia nazionali e regionali".

La presidente Carla Trommino, che ha guidato AccoglieRete dalla sua fondazione ad oggi, si dichiara fiera dei risultati ottenuti che sono andati ben oltre le sue aspettative: “A fronte dell’assunzione di competenze da parte delle istituzioni, AccoglieRete deve essere pronta a fare un passo avanti: accanto alla disponibilità a mettere a disposizione delle istituzioni il proprio bagaglio di esperienze, che l’ha vista garantire tutela a migliaia di minori stranieri non accompagnati sbarcati nelle nostre coste e la rende una realtà unica in Italia, deve lavorare per sostenere questi ragazzi in un percorso di partecipazione attiva alla vita pubblica, affinché siano loro voce per le loro rivendicazioni. Accoglierete con il suo bagaglio di esperienze, a mio parere, è pronta per sperimentare, insieme con gli altri partner con cui tanto si è fatto in questi anni, nuovi modelli di inclusione partecipata. In questa fase di rinnovo mi auguro sinceramente che chi succederà alla guida dell’associazione non disperda questo bagaglio e faccia tesoro di questa visione.”    

Allora lasci l'Associazione?

"Dopo 4 anni mi sembra giusto e naturale un avvicendamento. Sono felice per aver portato l' Associazione fino a questo punto e lascio con l'orgoglio di aver contribuito a creare una realtà meravigliosa che ha vinto la sua battaglia (Legge sui tutori). E poi, non vorrei fare come alcune associazioni che diventano la persona che le presiedono a vita o quasi"

Tempo addietro su queste pagine abbiamo parlato della tua esperienza di tutore, del minore a te affidato Mali, con la passione per il calcio...

"Siiiii, Mali come un figlio per me. Finalmente ce l'ha fatta: domenica scorsa ha esordito col Catania in Lega Pro. I giornali parlano di lui, ne sono contentissima"

Carla non lo dice, ma è stata nominata Difensore dei Diritti dei Bambini. Un nuovo e gravoso compito l' attende, adesso dovrà occuparsi dei figli di tutta la Città.