A giorni la pubblicazione nella Gazzetta della Regione siciliana del nuovo programma di FP. Operatori in fibra ottica avrebbero tre anni di lavoro garantito, i giuntisti sono ricercatissimi ma…

 

La Civetta di Minerva, 2 marzo 2018

Con una puntualità svizzera, la Regione Sicilia a cinque giorni dalla chiamata alle urne ha presentato il nuovo programma “Formazione”. Con ineffabile destrezza la Politica con la P maiuscola si è assicurata l’immancabile sostegno degli 8.500 formatori iscritti all’albo regionale siciliano. 110 milioni di euro daranno nuova linfa vitale al settore più politicizzato dell’emisfero boreale. Docenti passati dalle segreterie politiche sono stati immuni per anni ad ogni genere di graduatorie, concorsi, cattedre e punteggi. Poi col governo Crocetta e gli scandali di Fracantonio Genovese, la distruzione del comparto ha segnato la perdita di migliaia di posti di lavoro e la disperazione di altrettante famiglie. Paradossalmente, gli insegnanti della scuola pubblica, dopo vent’anni di precariato, hanno lasciato case e famiglie pur di garantirsi il passaggio alla stabilizzazione; per contro, se non fosse crollato il sistema della formazione in Sicilia, questi insegnanti ancora una volta sarebbero stati risparmiati dall’esodo dei loro colleghi.

La formazione in Sicilia ha completamente trascurato i bisogni di professionalità richiesti dal mercato del lavoro. Piuttosto che seguire i cambiamenti radicali legati all’inarrestabile evoluzione tecnologica, la formazione siciliana continua a sfornare estetiste, parrucchieri, osa e oss. Il risultato è che con tale scadente formazione professionale, a fronte di centinaia di milioni di euro sprecati negli ultimi anni, oggi le imprese siciliane devono assumere personale da fuori regione, e i giovani “formati” restano disoccupati, e nel migliore dei casi sono costretti ad emigrare.

Siamo testimoni di sforzi incredibili nell’individuazione di personale specializzato nella giunzione della fibra ottica. A Siracusa vi sono almeno tre anni di lavoro nella realizzazione della rete in fibra ottica. I giuntisti sono tecnici assai rari. In compenso disponiamo di centinaia di giovani estetisti e parrucchieri. I più motivati lavoreranno in nero offrendo servizi a domicilio.

Perché le scuole di formazione non si adeguano alle esigenze di mercato? Perché utilizzano gli stessi strumenti utilizzati anno dopo anno. Stessi corsi copia incolla in grado di massimizzare gli utili. Investimenti in innovazione didattica pari a zero, a garanzia di contenimento assoluto dei costi. Il nuovo responsabile regionale, Giovanni Bocchieri, consulente gratuito presso il Dipartimento di riferimento, ha rivoluzionato per questo motivo la struttura didattica dei corsi. Ogni attività di formazione dovrà disporre di un’offerta a “Catalogo”. I corsisti sceglieranno il corso in ragione dell’appeal che riuscirà ad attrarre il loro interesse. L’abilità dei formatori consisterà nell’individuazione di corsi capaci di motivare le scelte dei giovani corsisti.