Organizzato da “Slow Food Sicilia”. Il vicepresidente regionale Carmelo Maiorca: “Nella produzione di cibo di qualità è essenziale che si utilizzino sempre tecniche e pratiche agricole col minore impatto ambientale possibile”

[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 15 dicembre 2017

Anche Siracusa ha partecipato alla nona edizione dell’evento mondiale “Terra Madre Day”, l’appuntamento annuale che ha l’obiettivo di celebrare il mangiare locale e promuovere sistemi di produzione e di consumo sostenibili. Organizzato dall’associazione “Slow Food” di Siracusa, con la collaborazione dell’assessorato alle Attività Produttive, guidato da Silvia Spadaro, durante la manifestazione è stato possibile assaggiare cibi e prodotti locali, quali pane, olio, formaggi, miele e conserve che sono stati notevolmente apprezzati dai cittadini siracusani.

L’evento di quest’anno, che si è svolto all’Antico Mercato di Ortigia di via Trento, durante il consueto mercatino domenicale del contadino, è stato dedicato al progetto “Menu for Change”, una campagna internazionale di sensibilizzazione che mette in relazione cibo e cambiamento climatico. A tal proposito Carmelo Maiorca, vice presidente regionale di Slow Food, ha dichiarato: “Nella produzione di cibo di qualità è essenziale che si utilizzino sempre tecniche e pratiche agricole che abbiano il minore impatto ambientale possibile attraverso scelte e metodi di coltivazione e di trasformazione che tengano conto della tutela della biodiversità”.

E’ necessario, quindi, tenere in considerazione l’eco-sostenibilità dei cibi prodotti fino allo smaltimento della frazione organica che, inevitabilmente, è immessa nel ciclo dei rifiuti. Durante l’evento “Terra Madre Day” è stato presentato l’accordo di collaborazione di Slow Food con l’associazione Rifiuti Zero Siracusa per lo smaltimento nella compostiera di comunità del Vivaio Comunale della frazione organica dei rifiuti prodotta durante i periodici eventi organizzati dal gruppo locale della chiocciolina.

“La compostiera di comunità del vivaio comunale è dimensionata per 70 utenze. Comunque, è possibile aggiungere anche i rifiuti organici degli incontri di Slow Food perché è importante dare segnali positivi ed incoraggianti a tutta la comunità siracusana” dichiara Salvo La Delfa, responsabile dell’Associazione Rifiuti Zero Siracusa.

Franco Motta, fiduciario della condotta Slow Food di Siracusa ha precisato che tutte le manifestazioni organizzate da Slow Food Siracusa prevedono la raccolta di tutte le frazioni di rifiuti prodotti e, in particolare, della frazione umida. “Nei nostri eventi è bandita la plastica ed utilizziamo sempre posate, piatti, e tovaglioli compostabili”.

Le due associazioni hanno convenuto sulla necessità di redigere un regolamento comunale per la gestione dei rifiuti durante gli eventi pubblici e sulla possibilità di effettuare un controllo ambientale di queste manifestazioni anche attraverso il coinvolgimento del gruppo di Ispettori Ambientali Volontari.