Nella scena della Natività anche la Chiesa del Giardinello. Programmazione natalizia delle iniziative della neocostituita Pro Loco “Villa dei re”

La Civetta di Minerva, 15 dicembre 2017

Il 9 dicembre scorso è stata inaugurata la programmazione natalizia delle iniziative della neocostituita Pro Loco “Villa dei re” di Floridia con un evento sia culturale che religioso, nel solco della valorizzazione dei beni etnoantropologici sia materiali che immateriali, con tutto il loro portato sociologico e la loro importanza in termini di rilancio dell’immagine della cittadina e di inserimento in un circuito di valorizzazione e fruizione.

Visitabile tutti i giorni dalle ore 18, ha infatti aperto i battenti il Presepe di via Giuliano, realizzato da Giuseppe Amenta non solo nel rispetto delle secolari tradizioni presepistiche (pensiamo a San Francesco e al suo presepe di Greccio, all’arte napoletana dei presepi…) ma anche con perizia tecnica e con l’inserimento nella scena della Natività di scorci floridiani: ad esempio la Chiesa del Giardinello. Non solo: la nascita di Gesù è inserita in una tipica “carretteria” floridiana, l’antica rimessa per l’animale e il carretto. Davvero suggestiva è anche la visita dell’altro ambiente della casa, in cui, come in una capsula del tempo, è possibile visitare la tipica stanza da letto della società agropastorale iblea tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, con la “conca”, ovvero il braciere, la “naca”, la culla per i bambini e tutti gli arredi d’epoca.

Don Lorenzo Russo, parroco della Chiesa di San Francesco d’Assisi, ha benedetto il presepe; sono intervenuti, oltre al sindaco Giovanni Limoli, Cetty Bruno con la partecipazione della professoressa Giovanna Marino Portella e dell’etnoantropologo, che hanno illustrato la finalità della Pro Loco “Villa dei re” e le particolarità storiche del presepe con la loro simbologia. La serata, presentata da Patrizia Tidona, è stata impreziosita dalla musica dell’Ensemble “In Gratia Vox” diretta da Graziano Grancagnolo, con l’esecuzione di brani polifonici legati al Natale: il coro, che si propone fini sia culturali che di crescita umana e di aggregazione sociale, ha spaziato dalla polifonia classica a brani contemporanei come “Hallelujah” di Leonard Cohen riarrangiato per i Pentatonix.

Un paio di domande a Cetty Bruno, figlia dell’indimenticato Nunzio Bruno cui è intitolato il Museo etnoantropologico.

Come nasce questa seconda Pro Loco floridiana?

La Pro Loco “Villa dei re” nasce nel maggio 2016 grazie al nuovo decreto regionale del 2015 che in uno dei suoi articoli prevede che tali associazioni sorgano ogni quindicimila abitanti, quindi avendo Floridia superato i venticinquemila era opportuno che la città potesse avere una seconda Pro Loco, formata da artisti, intellettuali, storici, etnoantropologi impegnati da anni nell’organizzazione di eventi che hanno generato anche un discreto flusso turistico.

“Villa dei re”. Come mai questo nome?

Per via delle ville romane che esistevano nel territorio, poi residenze nobiliari legate a fattorie e casali, poi borghi. Il primo feudatario di Floridia fu Lucio Bonanno Colonna, che richiese al re la licentia populandi, concessa nel 1627. Nel marzo 2017 la Pro Loco ha organizzato un evento per i 390 anni di fondazione del borgo, evento che potrebbe diventare annuale.