“<A vita passa e va”>, se eseguito da una voce in carriera, può diventare un successo mondiale. E’ un classico che non tramonterà mai”

 

Mi sono sempre rifiutato di cantare una canzone molto nota, “E vui durmiti ancora”, nonostante negli anni sia stato spesso sollecitato, e ciò perché mi è sembrata folcloristica. Invece, il brano di Caliri “A vita passa e va” l’ho cantato, sia a Milano che a Siracusa, con grande entusiasmo perché, nella sua bellezza, è un classico che non tramonterà mai. Se sarà eseguito da una voce in carriera può diventare un successo mondiale. (ndr: inizi anni ’90, quando Caliri tenne con lui alcuni concerti).