Raccolti in poche ore 500 firme. La petizione continuerà nei prossimi giorni anche in provincia. Chiesto l’aiuto di tutte le associazioni. "Non si può dare per carità ciò che è dovuto per giustizia”

"Non si può dare per carità ciò che è dovuto per giustizia, Non si può far passare per favore ciò che è dovuto per legge". E’ con questa citazione che il CO.PRO.DIS., il coordinamento provinciale di associazioni di volontariato e di tutela delle persone con disabilità ha voluto lanciare oggi, nella giornata internazionale della disabilità, la petizione popolare per sollecitare il Comune di Siracusa a dotarsi del Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La petizione, iniziata con la raccolta firme in piazza XXV Luglio (Tempio di Apollo) ha già registrato un grande riscontro, con centinaia di adesioni ed in sole 4 ore sono state raccolte quasi 500 firme. La raccolta firme sarà replicata ancora a Siracusa e in tutti i comuni della provincia.

L’iniziativa del CO.PRO.DIS. vuole porre in evidenza la necessità che Siracusa si doti di uno strumento che non solo è obbligatorio per legge ma che è indispensabile per poter migliorare il livello della qualità della vita nella nostra città. “Siamo certi che tutte le associazioni, nessuna esclusa, non mancheranno di sostenere questa giusta causa”, dichiarano gli organizzatori. “Ringraziamo i tanti bambini che, attraverso l’invito di Siracusa Citta Educativa, sono oggi intervenuti producendo degli elaborati che sono stati esposti nei nostri gazebo”

La giornata internazionale della disabilità è un appuntamento da non mancare perché, come sostiene il presidente Mattarella, “garantire alle persone con disabilità la fruizione dei loro diritti in modo pieno in tutto il paese è la consegna che ci viene affidata dalla giornata odierna”. Non è una semplice ricorrenza, perché si è genitori, familiari e persone disabili anche gli altri 364 giorni dell’anno, da quando si nasce a quando si muore.