Questa Sicilia così bene narrata è davvero toccante e mi dice tutto il bene che abbiamo perduto. Mi piace insomma sia ciò che viene raccontato che il come

La Civetta di Minerva, 17 novembre 2017

Caro Caliri, domando perdono per il grande ritardo nella mia risposta. Anche perché questo “La voce del vento” avrebbe meritato una lettura approfondita e immediata, se mi fosse stato umanamente possibile.

Rallegramenti! Questa Sicilia così bene narrata è davvero toccante e mi dice tutto il bene che abbiamo perduto. Mi piace insomma sia ciò che viene raccontato che il come. C’è nel racconto il candore di tempi in cui animali da cortile accompagnavano le giornate della nostra fanciullezza, con quei giochi poveri ma meravigliosi che i ragazzi di oggi non hanno la fortuna di conoscere, persi nei loro tablet... Possiamo conservare certi tesori nell’anima cercando di trasmetterli sia nelle pagine delle nostre memorie che con gli esempi di vita che ci sono possibili: rivolti ai giovani. Questo è il mio augurio forte e chiaro.

Chiedo scusa se per una mancanza ormai patologica di tempo non posso aggiungere ulteriori considerazioni che sarebbero tutte di elogio. Con un forte abbraccio