per aver condiviso il nostro impegno sui valori della Resistenza”. “I principi fondanti sono tutti nella Costituzione, la più alta espressione della morale politica”

 

La Civetta di Minerva, 3 novembre 2017

Riceviamo e pubblichiamo:

Alla Direzione de La Civetta di Minerva, garanzia di libera informazione e di etica giornalistica, vanno i ringraziamenti e i complimenti vivissimi del Comitato provinciale ANPI per la scelta di pubblicare a puntate un’analisi storica, curata da Ulisse Signorelli, sui temi della lotta al fascismo, sui valori della Resistenza e sul contributo dei siracusani alla lotta partigiana.

I temi della Resistenza e dell’antifascismo, di significativo rilievo nazionale, non possono essere sottovalutati né sottaciuti sia per la conoscenza dei valori istituzionali che per il vivere civile, democratico e sociale della nazione. Compito che dovrebbe appartenere, in primis, alle istituzioni statali,  purtroppo, quasi del tutto assenti.

“È indicativo, se non deplorevole, il fatto che la riduzione delle ore di insegnamento della Storia nel triennio della scuola superiore infici la possibilità per le nuove generazioni di maturare una conoscenza critica e approfondita di quanto è avvenuto in Italia dal 1940 in poi.

“Conoscere i valori della Resistenza e dell’antifascismo e la storia della conquista della Repubblica, con tutte le sue concretezze (la libertà di pensiero, di parola, di manifestazione pacifica), è un diritto di ogni cittadino.

Il senso di tali valori è tutto nella nostra Carta costituzionale, che rappresenta la più alta espressione del pensiero politico e della morale politica. Essa va dunque difesa quotidianamente da ogni tentativo di delegittimarla, diffondendone l’altissimo messaggio tra le nuove generazioni.

“A tal fine l’ANPI da anni promuove l’affascinante avventura di far incontrare generazioni ed esperienze culturali diverse, favorendo la conoscenza dei meccanismi della democrazia, praticando la strada della libertà, difendendo i valori della nostra Repubblica, in un tempo in cui forze occulte spingono e finanziano tentativi arroganti di rinascita di gruppi nostalgici della dittatura fascista, accomunando tutto e tutti in un momento storicamente tragico rappresentato dal ventennio fascista e dalla seconda guerra mondiale.

L’opera di informazione e di formazione è dunque indispensabile per far crescere il Paese nella democrazia, nella libertà e nel riconoscimento dell’uguaglianza dei diritti e dei doveri di tutti.

“Ancora grazie per aver condiviso il nostro impegno”.