Cronistoria del turno mattutino del gruppo di volontari ambientali. Contestate diverse illegalità ambientali. Soddisfatti i volontari per l’attività svolta. L’assessore Coppa: “Ottimo inizio per un gruppo che potrà incidere presto sulle criticità della gestione dei rifiuti in città”

[Salvo La Delfa] Appuntamento alle sette in via Tisia, di fronte al Quintiliano. Si sono alzati presto questa mattina il gruppo di ispettori ambientali volontari per effettuare il secondo turno di attività di controllo e prevenzione in uno dei quartieri della città (sabato scorso  il turno si era svolto nella zona di Piazza Adda).

I 15 volontari di questa mattina (altri si incontreranno nel pomeriggio) decidono di dividersi in due gruppi per monitorare meglio e maggiormente il territorio. Decidiamo di seguirne uno (quello formato dai volontari Concy Nucifora, Angelo La Manna, Alessandra Trionfante, Dario Viglianisi, Salvo La Delfa, guidati dal vigile Nicola della polizia ambientale del comandante Romualdo Trionfante ed in presenza dell’assessore Pierpaolo Coppa).

La zona di via Tisia, alle sette di mattina di questo sabato, è quasi deserta. Poche macchine in giro, qualche ambulante che scarica merce, qualche persona che fa colazione all’interno dei bar.

Il primo intervento è su un ambulante che conferisce materiale organico in un cassonetto. Il gruppo si avvicina con molta discrezione e comunica all’ambulante l’infrazione ambientale. Seguiranno altri tre interventi su conferimento del sacchetto di spazzatura in orario non permesso. Tre signori distinti che capiscono subito e chiedono scusa.

L’approccio degli ispettori ambientali volontari è sempre cortese, rispettoso delle persone incontrate e di disponibilità a dare spiegazioni, autorevole ma mai autoritario, sorridente. Si presentano ogni volta e, comunque, mostrano il tesserino rilasciato dal sindaco. Si chiede di rispettare la città anche con questi piccoli gesti. Si avvisano i cittadini che nei prossimi giorni gli ispettori ambientali volontari continueranno a perlustrare l’area e potranno essere presenti anche in coppia.

Ci si muove lungo via Polibio, Via Tisia, Viale Zecchino, via Filisto, via Vanvitelli, viale Tica e aree limitrofe.

Si incontrano persone che buttano le cicche della sigaretta per terra. Ancora una volta si spiega che questa cattiva abitudine costituisce una illegalità ambientale e si invita ad evitare di continuarlo a fare. Si verifica se i proprietari dei cani possiedono il sacchetto delle deiezioni canine e si annota chi non ce l’ha. Si richiede al direttore di un supermercato della zona di ripulire meglio l’area in cui conferisce cartoni ed imballaggi per evitare che questi possano andare per strada, nella piazzetta antistante.

Ci si spinge in alto in via Vanvitelli, dove si trova una macchina abbandonata che viene segnalata al Comando di polizia locale (risulterà rubata) e dove si osservano ingombranti lasciati sia nelle vicinanze dei cassonetti sia in alcuni angoli delle strade. Si fotografa e si comunica. Ancora un intervento in un esercizio commerciale che aveva lasciato i rifiuti (umidi e secchi) davanti la porta del negozio.

L’agente della polizia ambientale annota le infrazioni: nome, cognome e generalità delle persone, indicazioni che poi invierà al comando.

In poco tempo la notizia si diffonde in tutta la zona, qualcuno candidamente confessa che era già stato avvisato della nostra presenza da altri, qualcuno è felice di incontrare il gruppo e fa anche i complimenti.

Il controllo non si limita solo ai cittadini ma si osserva anche lo spazzamento delle strade da parte degli operatori IGM (che “stranamente” sono in tanti questa mattina nella zona), la presenza di rifiuti nelle vicinanze dei cassonetti (la cui pulizia spetta all’IGM subito dopo la raccolta), e si interloquisce con gli operatori per capire meglio il tipo di servizio prestato. L’assessore comunicherà al gestore quanto osservato.

Si finisce alle 9.30. Soddisfatti i volontari per aver impiegato parte del loro tempo libero per il bene della città.

Si continuerà nei prossimi giorni, certi che la presenza degli Ispettori Ambientali Volontari in città fungerà anche da deterrente e da presidio e che, con la massima collaborazione da parte di tutti, si raggiungeranno presto risultati importanti