Al Centro Turiddu Bella presentato il volume di Giorgio e Cecilia Càsole. Prossimi appuntamenti il 15 giugno col semiologo Salvo Sequenzia e il 23 all’Istituto “Privitera” lo spettacolo Inno all’Amore tra canti siciliani e musica

La Civetta di Minerva, 2 giugno 2017

Il CSTB, Centro Studi di Tradizioni popolari “Turiddu Bella”, è intitolato alla memoria del celebre poeta e cantastorie di Mascali, memoria tenacemente coltivata dalla figlia Maria Bella Raudino e dai suoi soci. L’associazione è anche iscritta al registro delle espressioni immateriali (R.E.I.), che raccoglie tutto quello che costituisce patrimonio memoriale dell’umanità, proprio per il suo impegno nella raccolta, custodia e valorizzazione di ciò che attiene alle tradizioni popolari: ricordiamo l’annuale Trofeo di poesia popolare siciliana (che in ben venticinque edizioni ha scandagliato lo “stato dell’arte” della poesia popolare), la pubblicazione della pregevole rivista “Ethnos”, oltre agli incontri e agli spettacoli promossi in tanti anni di attività, vantando anche prestigiose e qualificate collaborazioni con Università e centri di ricerca.

Ieri, 1 giugno, presso la Sala “Corrado Ventaglio” di Viale Cadorna 160 a Siracusa (sede del CSTB), si è svolta la conferenza sul libro di Cecilia e Giorgio Càsole “Il ragazzo che fece sventolare la bandiera rossa”, relatori Salvatore Santuccio, Alessio Lo Giudice, Ulisse Signorelli e Carmelo Saraceno: dopo l’introduzione di Orazio Carpino, presidente dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), la discussione si è incentrata sulla vicenda di Giuseppe Motta, antifascista siracusano confinato tra l’altro anche a Ventotene per 13 anni complessivi, periodo in cui maturò la convinzione che l’Europa dovesse diventare un’alleanza tra popoli. Copia omaggio del libro, particolarmente adatto a ricordare i settantuno anni della nostra Repubblica, è stata donata agli intervenuti.

Ecco le attività del Centro relative al mese di giugno: il 15 giugno il semiologo Salvo Sequenzia (con interventi di Melinda Miceli, Lalla Bruschi e Giorgio Guarnaccia) relazionerà sul volume “Locuzioni siracusane – Detti, motti e massime con note esplicative del dialetto siracusano” di Santi Moncada, mentre il 23 giugno, in occasione della Giornata mondiale della musica, presso l’Istituto “Giuseppe Privitera” in Viale Regina Margherita a Siracusa, si terrà lo spettacolo “Inno all’amore”, tra canti siciliani e musica, a cura di Dominella Santoro (voce) e del pianista Salvino Strano.