I consiglieri comunali Acquaviva e Zappulla: “Constatato il collasso dei fondali, c’è troppo silenzio sullo studio dei rimedi. Si teme un rinvio sine die delle opere di completamento del porto”

 

La Civetta di Minerva, 5 maggio 2017

"Premesso che la stagione turistica si apre con un segno positivo che lascia ben sperare, i dati sui pernottamenti forniti dal libero consorzio dimostrano che Siracusa si conferma meta gettonata da italiani e stranieri. Tuttavia, le carenze infrastrutturali e l'inadeguatezza dei servizi pubblici ostacolano le potenzialità turistiche della città. Tra le opere più attese dalla cittadinanza figura la riqualificazione delle banchine del porto grande che, dopo una fase di rilancio, sembra nuovamente essersi arenata.

In particolare, a destare seria preoccupazione è il fermo dei lavori di realizzazione della banchina 2 del porto, quella del molo S. Antonio destinata all'ormeggio delle grandi navi da crociera, visto che la stagione crocieristica è iniziata e il cantiere appare pressoché deserto. Abbiamo appreso che nel mese di dicembre 2016, durante le operazioni per il riempimento necessario all’allungamento del braccio del molo, si è constatato il collasso dei fondali e che il direttore dei lavori e la ditta sono al lavoro per trovare gli accorgimenti tecnici del caso. Tuttavia il prolungato silenzio sullo stato di questi studi alimenta e giustifica il timore di un rinvio sine die della conclusione dei lavori con le nefaste conseguenze per il settore terziario su cui si poggiano le speranze di un rilancio economico ed occupazionale della città.

Si chiede all’assessore Pietro Coppa di conoscere quali provvedimenti si intende adottare per assicurare il completamento dei lavori del porto nel più breve tempo possibile”.