Ancora una volta la nittalopa Civetta (che prende il nome dall’uccello al servizio della Dea della Giustizia e degli interessi comuni) aveva intravisto giusto: a nostro avviso nella gara non c’era stata quella concorrenza che è l’ingrediente fondamentale di ogni gara che si rispetti

 

La Civetta di Minerva, 21 aprile 2017

Ancora una volta la nittalopa Civetta (che prende il nome dall’uccello al servizio della Dea della Giustizia e degli interessi comuni) aveva intravisto giusto: a nostro avviso nella gara non c’era stata quella concorrenza che è l’ingrediente fondamentale di ogni gara che si rispetti. Un assessore  si era chiesto, in una lettera a noi indirizzata, se fossimo dei luminari del diritto o se ci avvalessimo di consulenti supertecnici. E il nostro direttore, ringraziandolo per la stima in tal modo espressa, aveva precisato lo stato delle cose: siamo solo cittadini in grado di leggere e di comprendere. E di esprimere le proprie valutazioni critiche.

È questo lo spirito che ci anima nella realizzazione del nostro giornale. Se riusciamo in qualche modo a catalizzare l’attenzione su questioni di interesse comune, ci riteniamo soddisfatti.  Il nostro compito di appassionati di questioni civiche finisce qui, dove comincia quello delle istituzioni che sono deputate a controllare e a valutare la correttezza della gestione della cosa pubblica. 

Con un pizzico di orgoglio per aver segnalato la questione dell’affidamento a SIAM e per aver contribuito a tenerne desta la memoria, riportiamo di seguito il comunicato della Guardia di Finanza di Siracusa.  Ed auguriamo una collaborazione sempre più stretta tra cittadini ed istituzioni a difesa degli interessi comuni e della legalità.

“La Guardia di Finanza di Siracusa ha segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Palermo un danno erariale per € 2.808.853,97 a carico del Sindaco del Comune di Siracusa, Giancarlo Garozzo, del Dirigente del Settore Lavori Pubblici, Ingegnere Natale Borgione e del Direttore Generale della Società affidataria (gestore) del Servizio Idrico Integrato dei Comuni di Siracusa e Solarino per l’anno 2015 e per il primo trimestre 2016, Enrico Jansiti.

“Il Nucleo di Polizia Tributaria, terminata l’indagine sulla gestione del servizio idrico integrato dei Comuni di Siracusa e Solarino delegata dalla locale Procura della Repubblica, coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Fabio Scavone e diretta dai Sostituti Giancarlo Longo e Marco Di Mauro, ha richiesto ed ottenuto l’autorizzazione per l’analisi della copiosa documentazione ai fini della segnalazione del danno erariale.

“L’approfondimento e l’analisi della documentazione hanno consentito alle Fiamme Gialle aretusee di segnalare alla Magistratura Contabile i tre responsabili che, in solido tra loro, hanno arrecato un danno all’Erario per oltre 2,8 Milioni di euro in relazione a due tipologie di danno, quello c.d. alla <concorrenza> e quello c.d. da <utile d’impresa>. Nel primo caso, il pregiudizio all’erario scaturisce dalla mancata applicazione delle regole del confronto concorrenziale tra operatori economici che avrebbe comportato per il Comune di Siracusa un risparmio di spesa rispetto a quella effettivamente sostenuta per effetto di un affidamento senza gara. Nel secondo caso, invece, si è determinato il danno pari all’ammontare dell’utile dell’impresa affidataria corrisposto dal Comune di Siracusa, nonostante la nullità del contratto di affidamento perché stipulato in violazione del Codice degli Appalti.

“Il contrasto ad ogni forma di illegalità nella Pubblica Amministrazione costituisce una priorità in quanto ne altera le regole della sana competizione tra imprese, danneggia gli onesti e fa aumentare i costi dei servizi pubblici”.