Al Faro Santa Croce. A sessant’anni dalla morte di Tomasi di Lampedusa il direttore di Naxoslegge e una studiosa incontrano i liceali

 

La Civetta di Minerva, 7 aprile 2017

La sirena”, racconto lungo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è conosciuto anche col titolo di “Lighea”, nome che la moglie dell’autore aveva scelto per chiamare la protagonista – essere di mezzo tra il reale e il fantastico – della novella, scritta nell’inverno del 1956-1957 durante una purtroppo brevissima ma felice stagione narrativa dello scrittore de “Il Gattopardo”.

Pubblicato solo postumo nel 1961 da Feltrinelli, il racconto (il cui manoscritto era stato consegnato da Elena Croce, figlia di Benedetto, filosofo e critico, a Giorgio Bassani, curatore e prefatore del volume) narra l’incontro fra Rosario La Ciura, classicista e professore in pensione, e il giovane nobile Paolo Corbera di Salina, laureato in legge, bon vivant e galleggiatore nel mare magnum del giornalismo.

Dalle conversazioni dei due nella Torino del 1938, nebbiosa e cupa, si passa al piano dei ricordi: il professore rivelerà al giovane l’incontro fatato con la sirena Lighea, avvenuto sulle coste ancora selvagge di Augusta, in una Sicilia a metà tra la realtà e il mito.

Sabato 8 aprile, nell’ambito di “Naxoslegge”, in collaborazione con il Liceo classico “Megara” di Augusta, SulidArte, La giara di Brucoli, Circolo Unione Augusta, Italia Nostra, Historica Edizioni, Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge, e Maria Antonietta Ferraloro, studiosa di Tomasi di Lampedusa – si terranno comunque altri incontri in vari comuni siciliani, nonché in luoghi cari all’autore del Gattopardo, come Ficarra, la Fondazione Verga a Catania, Santa Margherita del Belice, Palma di Montechiaro, Capo d’Orlando con la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Ragusa-Donnafugata, Giardini Naxos, Taormina, Palermo e Messina, con il coinvolgimento di enti, scuole, fondazioni, parchi Letterari, accademie e associazioni – incontreranno i ragazzi del Liceo di Augusta; verrà inoltre proposta l’intitolazione di una piazzetta a Lighea di Tomasi di Lampedusa presso il Faro Santa Croce. Interverranno la dirigente scolastica M.C. Castorina e le docenti Di Venuta e Insinga, oltre alle autorità e alle associazioni partner dell’iniziativa.

La casa editrice Historica edizioni di Francesco Giubilei, il più giovane editore italiano, pubblicherà una sorta di cahier di viaggio dell’esperienza per celebrare nel biennio 2017/2018 i sessant’anni trascorsi dalla morte dello scrittore e dalla prima pubblicazione de “Il gattopardo”.

Particolarmente significativa è la volontà di legare le parole di Tomasi ai luoghi che le hanno ispirate, in un’ottica non solo di valorizzazione ma soprattutto di custodia della memoria.