Se i risparmiatori chiedono di accedere all'Arbitrato, la controparte ha l’obbligo di  sedersi al tavolo. Niente spese di procedura e tempi di decisione più ridotti

La Civetta di Minerva, 10 febbraio 2017

L'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) istituito presso la Consob lo scorso mese di giugno, è operativo dal 9 gennaio. Si tratta di un sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie, aventi ad oggetto la violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza incombenti intermediari nei loro rapporti con gli investitori nella prestazione dei servizi di investimento.

La novità è data dalla obbligatorietà dell'adesione degli intermediari, e dalla natura decisoria della procedura, analogamente a quanto previsto per l'istituto dell'Arbitro bancario finanziario (ABF) presso la Banca d'Italia. Quindi se i risparmiatori chiedono, in proprio o tramite associazioni di tutela dei consumatori di accedere all'Arbitrato, gli intermediari finanziari devono sedersi al tavolo. La decisione presa in sede di arbitrato non può essere rifiutata dall'intermediario.

I vantaggi per i risparmiatori che intendano ottenere il risarcimento dei propri diritti sono molteplici: l'accesso all'Arbitro è esente da spese di procedura, ed i termini per la decisione sono decisamente più ridotti rispetto a quelli di un contenzioso giudiziario.
Da ora in avanti, pertanto, i risparmiatori che abbiano subito inadempienze da parte degli intermediari, nella prestazione dei servizi di investimento, potranno rivolgersi a questo nuovo organismo.

Tra coloro i quali potranno beneficiare di tale opportunità rientrano anche gli acquirenti di titoli illiquidi (es. azionisti della banca Popolare di Vicenza), ove la banca abbia omesso di fornire adeguate e chiare informazioni, e di effettuare la valutazione di compatibilità dell'operazione col profilo di rischio espresso dal cliente.

Federconsumatori pertanto – si legge in una nota dell’organizzazione in Sicilia - invita tutti coloro che avessero interesse a intraprendere l'Arbitrato per le Controversie Finanziarie a rivolgersi agli sportelli territoriali dell'associazione ove sarà data assistenza tecnica agli utenti, al fine di ottenere attraverso questo nuovo strumento una soluzione rapida e vantaggiosa della controversia finanziaria”.