Hanno collaborato nella riapertura del Teatro, pulizia dei monumenti, mostre, formazione, meritando il plauso della città. Nelle cerimonie del 90° la tradizione che si rinnova e i nuovi progetti in cantiere

 

La Civetta di Minerva, 27 gennaio 2017

L’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) sezione di Siracusa ha celebrato dal 12 al 18 gennaio il 90° anniversario della fondazione della sezione siracusana. L’ANC è un’associazione nazionale che fu costituita nel 1886 con lo scopo di promuovere i vincoli di cameratismo e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio dell’Arma, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti; realizzare, nei limiti delle possibilità, l’assistenza morale, culturale, creativa, ricreativa ed economica a favore degli iscritti e delle loro famiglie. L’associazione conta circa 1700 sezioni sparse non solo in tutt’Italia ma anche all’estero (USA, Canada, Australia, Sud Africa, solo per citare i paesi più conosciuti) e circa 200.000 iscritti.

La sezione di Siracusa venne istituita il 14 gennaio 1926, come risulta dagli atti depositati presso la segreteria nazionale ANC Roma, ed è intitolata al Carabiniere Filippo Cosentino, nato nel 1893 nel Comune di Misterbianco (Catania), medaglia d’argento al valore Militare alla memoria per aver sacrificato eroicamente la propria vita durante il primo grande conflitto mondiale.

Come molte altre sezioni sparse sul territorio nazionale, che hanno costituito nuclei di volontariato e operano nell'ambito della protezione civile, anche la sezione di Siracusa negli ultimi anni ha partecipato ad azioni di volontariato soprattutto nell’ambito della tutela del patrimonio culturale. Durante gli ultimi due anni, anche grazie all’efficace direzione del nuovo presidente, il maresciallo in congedo Valentino De Ieso, gli iscritti all’Associazione sono saliti a oltre 180, tra carabinieri in congedo, soci simpatizzanti e soci familiari, e hanno dato un contributo notevole alla realizzazione di esposizioni patrocinate dalla Soprintendenza dei beni Culturali e Ambientali e dal Comando Provinciale dei Carabinieri, tra le quali ricordiamo la mostra dal titolo “Le sentinelle dell’Arte” che raccoglieva reperti di valore storico e archeologico recuperati dalla Sezione Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Siracusa, e la mostra dedicata al pittore caravaggesco Mattia Preti. Hanno inoltre affiancato il normale servizio d’ordine e sorveglianza durante le rappresentazioni classiche e durante l’annuale processione di Santa Lucia patrona di Siracusa.

In occasione dell’avvicinarsi del 90° anniversario della fondazione della sezione, l’ANC di Siracusa ha chiesto e ottenuto la possibilità di contribuire all’espletamento dei lavori necessari per riaprire il Teatro Comunale di Siracusa chiuso da circa 60 anni. L’Associazione si è adoperata per contrarre i tempi di esecuzione dei lavori e si è prodigata affinché un cartello di associazioni e imprese cittadine realizzasse in forma gratuita tutte le opere necessarie alla riapertura, dando anche un apporto sostanziale per l’espletamento delle pratiche burocratiche.

Le celebrazioni sono iniziate giovedì 12 gennaio con la benedizione della rinnovata sede della sezione in Via Filippo Juvara, officiata da don Maurizio Pizzo, sacerdote della cattedrale di Lentini, alla presenza del comandante provinciale colonnello Luigi Grasso e del tenente colonnello Giovanni Palatini. Venerdì 13 presso il Foyer del teatro Comunale di Siracusa è stata inaugurata una mostra di cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri, alcuni manufatti risalenti all’800, messi a disposizione dai soci della locale ANC e dall’associazione Lamba Doria. La mostra, rimasta aperta fino al 18 gennaio, ha regalato ai visitatori intense emozioni ed è stata molto apprezzata.

Sabato 14 le celebrazioni sono proseguite con la deposizione di una corona di alloro al Pantheon, monumento ai caduti di tutte le guerre, alla presenza del prefetto Armando Gradone e del comandante provinciale colonnello Luigi Grasso. Alle 11.30 si è svolta una solenne messa in Cattedrale officiata dall’arcivescovo di Siracusa alla presenza di una nutrita rappresentanza di soci delle altre sezioni ANC provenienti dalla provincia di Siracusa e da altre provincie sia della Sicilia che nazionali. Alcuni soci, con ospiti e familiari, si sono poi riuniti per un pranzo sociale presso il salone di ricevimenti dell’Open Land dove è intervenuto il comandante della stazione dei Carabinieri di Ortigia, maresciallo Santo Parisi. Nel pomeriggio di sabato le celebrazioni per il 90° hanno toccato l’apice con la duplice esibizione della Fanfara del XII Battaglione Carabinieri Sicilia diretta dal Maestro Maresciallo A.s.USP Paolo Mario Sena, originario di Noto. La Fanfara ha tenuto due concerti: uno alle 17 e uno alle 19 che hanno visto la partecipazione di circa 800 persone. Gli spettatori hanno potuto godere di un repertorio di brani che comprendeva nomi di compositori prestigiosi come Bellini, Gounod, Verdi, Bernstein, abilmente eseguiti dai membri della Fanfara magistralmente diretta dal maresciallo Sena.

Le celebrazioni si sono concluse con la chiusura della mostra il 18 gennaio. Nella giornata conclusiva la mostra è stata anche visitata dal comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, colonnello Luigi Grasso, che ha incontrato il presidente De Ieso e numerosi soci dell’ANC, impegnati in attività sociali a favore della comunità.

Oltre alle doverose partecipazioni alla festa dell’arma del 6 giugno e al Raduno Nazionale di Milano, l’ANC sezione di Siracusa può vantare negli ultimi due anni un incessante impegno anche formativo in quanto presso la sua sede si è svolto un corso di disostruzione pediatrica e un corso di base di computer; ha partecipato alla manifestazione “Un Casco per la Vita” per promuovere presso i giovani un più diffuso uso del casco ed ha organizzato due conferenze tenute dal Comandante Alfa, uno dei fondatori del Gruppo Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri. Il suo impegno sul territorio a favore del patrimonio archeologico si è manifestato in collaborazione con i marines per la ripulitura della villa del Tellaro, del Castello Eurialo, dell’area museo Paolo Orsi e del Tempio di Apollo.

Questa fervida e fervente attività non si esaurisce qui. Tanti sono i progetti in cantiere. Oltre alle partecipazioni a manifestazioni pubbliche civili e militari, ai convegni culturali e musicali da svolgersi presso la sede dell’associazione e all’azione di salvaguardia dei siti archeologici di Siracusa, nei mesi a venire verrà messa in cantiere una proposta di valorizzazione dell’area del monumento ai caduti di Nassyria. Si tratta di una “nuova” realtà di volontariato che si sta affermando sul nostro territorio per mettere, come sempre, rimedio alle manchevolezze delle amministrazioni locali.