Pino Frisoli, storico della televisione e dello sport, autore con Eddy Anselmi di “Rischiatutto – Storia, leggende e protagonisti del programma che ha cambiato la televisione”: “Giuseppe Puzzo ne fu campione dall’8 al 29 novembre 1973”

La Civetta di Minerva, 23 dicembre 2016

I lettori de “La Civetta di Minerva” ricorderanno che la scorsa primavera alla “Prova pulsante – Quasi quasi Rischiatutto”, andata in onda su RaiTre e condotta da Fabio Fazio, il professor Osvaldo Terranova, docente di Lettere presso il Liceo polivalente “Marco Fabio Quintiliano” di Siracusa, ha risposto a una batteria di domande su Gianni Morandi e Ugo Foscolo.

Ma il professore siracusano non è il primo siciliano né il primo aretuseo a tentare la partecipazione alla mitica trasmissione Rai “Rischiatutto”, vero fenomeno televisivo in un’epoca in cui i social erano di là da venire.

“La Civetta di Minerva” ha chiesto lumi in tal senso a Pino Frisoli, storico della televisione e dello sport, che insieme a Eddy Anselmi ha pubblicato per i tipi Rai Eri “Rischiatutto – Storia, leggende e protagonisti del programma che ha cambiato la televisione”: una carrellata puntuale e nostalgica di nomi e volti – dalla “valletta” Sabina Ciuffini al “signor No” Ludovico Peregrini, ai concorrenti Inardi, Longari… – per un “Come eravamo” fatto di buste e “colpi di scena”.

“Mi chiedevi notizie dei concorrenti siciliani di Rischiatutto. Nella puntata del 2 luglio 1970 la Sicilia era una delle domande del tabellone. Nella puntata del 29 ottobre 1970 partecipò la 25enne studentessa di lettere palermitana Elettra Maniscalco, che si presentava su Giovanni Verga, eletta “Miss Rischiatutto” dai tecnici della trasmissione: impensierì il campione Giancarlo Rolfi prima di cedere alla distanza. Il 26 ottobre 1972, nella prima puntata dell’edizione 1972/’73, la nuova campionessa è Ines Giuffrè, 43enne insegnante di Naso, in provincia di Messina, che risponde a domande su vita e opere di Virgilio. È stata la più brava studentessa della Sicilia ed era stata riserva, senza prendere parte alla trasmissione, dell’ultima puntata di “Lascia o raddoppia?”. Rimarrà in carica una sola puntata. Nella puntata del 25 gennaio 1973 si presentano due concorrenti siciliani di nascita: Angelo Bausone, studente all’istituto magistrale di Vigevano, che si cimenta sulla storia della filosofia greca, ha appena compiuto 18 anni ed è il più giovane concorrente nella storia di Rischiatutto; il pubblico è dalla sua parte, ma Bausone termina sotto zero e non riesce nemmeno a partecipare al raddoppio in cabina, ma alla fine della trasmissione il campione, Domenico Giacomino Piovano, annuncia che gli cederà un milione per aiutarlo a proseguire gli studi; l’altra sfidante è una professoressa di Lettere di Narni nata a Catania, la signorina Santa Mirone, 33enne, che risponde a domande sul cinema italiano del dopoguerra. Nella puntata del 3 maggio 1973 partecipa Alberto Cusimano di Palermo, maestro elementare nel torinese, che si presenta sulla storia della Sicilia e di Roma: termina però sotto zero il gioco del tabellone e non accede alle domande del raddoppio. Nella puntata del 17 maggio 1973 è la volta di Emanuele Di Stefano, 39enne poliglotta di Palermo, funzionario dei servizi esteri di un istituto di credito, che si presenta per la geografia mondiale. È proprio Di Stefano a rispondere alla domanda di Mike Bongiorno sull’uccello lira inserita nel tabellone per l’ornitologia: questo episodio lo raccontiamo in dettaglio nel libro nel paragrafo “La misteriosa vicenda dell’ornitologia”. Nella puntata del 14 marzo 1974 concorre Vito Calogero, 48enne assicuratore milanese di origine siciliana che risponde a domande sulle tragedie di Shakespeare, ma non riesce ad assicurarsi le 200.000 lire del raddoppio minimo. Da ricordare poi, tra le parodie di Rischiatutto, quella del comico e cantante catanese Ciccio Pasticcio, al secolo Andrea Maugeri, formidabile imitatore di Franco Franchi. Tra gli anni ’70 e ’80 incise numerosi 45 giri Lp e musicassette vendutissimi in Sicilia e in uno di questi sketch “Ciccio Pasticcio a Rischiatutto”, viene ricostruita una puntata del quiz”.

E per quanto riguarda i siracusani?

“A proposito di Siracusa, nella puntata del 21 gennaio 1971 si presentò Augusto Casole, studente universitario di Augusta (Siracusa) iscritto al terzo anno di lettere che rispondeva su Giacomo Leopardi. Dall’8 al 29 novembre 1973 è campione di Rischiatutto Giuseppe Puzzo, siracusano di nascita, 39enne vice provveditore agli studi di Ascoli Piceno e per dieci anni sindaco di Moresco, piccolo paese delle Marche. Parteciperà anche alla semifinale delle edizioni dal 1972 al 1974. Finita l’esperienza a Rischiatutto, Puzzo scriverà due libri: “Le rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa” e “Lettere a un campione di Rischiatutto”.

Segnalo anche alla tua attenzione l’amico Cesare Borrometi, siracusano di nascita residente a Chivasso, uno dei più importanti esperti di storia della Tv in Italia, citato anche nei ringraziamenti nel libro e già campione di Sarabanda, quiz musicale di Italia Uno”.

Il volume è introdotto da Daniela Bongiorno, vedova di Mike, e parte dei proventi verranno devoluti alla omonima fondazione per iniziative benefiche.