Porte aperte nella casa di reclusione. Un intenso dicembre di eventi con ingresso consentito a chi lo chiede, a condizione che sia esente da precedenti penali o pendenze giudiziarie

 

La Civetta di Minerva, 10 dicembre 2016

Nuova raffica di spettacoli ed eventi alla casa reclusione Augusta nei giorni precedenti le festività natalizie. Ma è bene ricordare quale sia il significato che si intende dare agli eventi musicali e teatrali aperti al pubblico esterno che si susseguono ad intervalli regolari ormai da quasi un decennio.

Il carcere punisce e questo nel nostro sistema ha una logica, e risponde ad una necessità Oltre a punire isola, e questo non è funzionale nè alla difesa sociale, nè alla risocializzazione dell'autore del reato, prevista dalla Costituzione ed inserita fra i suoi principi fondamentali. La ferita inferta al tessuto sociale, avvenuta col reato, non viene ricucita dalla pena detentiva, anzi può essere accentuata e diventare inguaribile. Da parte della società perché con la separazione finisce per avere una visione lombrosiana del detenuto. Da parte di chi è ristretto perché essendo privato della libertà, bene fondamentale, vive se stesso come vittima più che come reo. Facile quindi che coltivi risentimento, cosa che non predispone al rispetto delle regole una volta uscito.

Per questo, accanto ad altre attività, lavorative e formative, dedichiamo molto spazio ai momenti di incontro con la collettività. E quindi organizziamo eventi quali le cene galeotte, le pizze galeotte, gli aperi-cella, gli spettacoli, i premi letterari.

Questa nuova tornata comincia giorno 16 e giorno 17 con teatro e canto. Una breve pièce tratta dall'ultimo libro di Erri De Luca e messo in scena da un gruppo di detenuti diretto  dalla giornalista Michela Italia. A seguire l'ormai tradizionale concerto della Brucoli Swing Brother's band diretto da Maria Grazia Morello. In entrambe le date l'accesso, con prenotazione, è consentito a tutti coloro che lo chiedono, a patto che non abbiano precedenti penali o pendenze giudiziarie.

Giorno 19 è il turno della messa in scena dell'ultimo romanzo di Simona Lo Iacono, Le streghe di Lanzavacche. Nella veste di attori i detenuti del secondo gruppo teatrale, la "Compagnia temporaneamente instabile" e gli studenti del liceo Gagini. Alla cabina di regia la stessa Simona Lo Iacono. Si sono già prenotati ad assistere alla messa in scena oltre trecento studenti del liceo siracusano.,

E per finire, mercoledì 21, dopo la replica della pièce teatrale a cura di Michela Italia  e del concerto della band per i detenuti, ci sarà l'inaugurazione della nuova sala colloqui per bambini attrezzata dall'associazione Soroptimist. In occasione degli eventi avrà luogo la raccolta fondi per avviare i colloqui via Skype per i detenuti che hanno parenti lontani. Ma di questo vi ho già parlato in un precedente numero. E non mi ripeto, altrimenti l'amico Aldo Castello borbotta e dice che non dò notizie nuove.