A 175 anni dalla nascita della poetessa e patriota, deceduta nel 1878 a soli 36 anni. Un’iniziativa che tende a far emergere nuovi talenti

 

La Civetta di Minerva, 30 settembre 2016 

Il 30 settembre 1841 nasceva a Noto la poetessa e patriota Mariannina Coffa Caruso, la cui vicenda umana – malmaritata, protagonista di un amore infelice per il maestro di pianoforte e drammaturgo Ascenso Mauceri, funestata di lutti e consumata da una malattia che la annientò il 6 gennaio del 1878, a soli trentasei anni, tre mesi e sei giorni – e poetica ha suscitato la pietas e l’interesse di appassionati e studiosi come Marinella Fiume, Angelo Fortuna, Biagio Iacono, di amministratori sensibili come Cettina Raudino e il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, di artisti come Carlo Muratori, che ha musicato un sonetto (Ombra adorata, pubblicato nel CD book Sale) della Coffa, di insegnanti, studenti, lettori, tutti accomunati dall’amore per la letteratura e la storia del nostro paese e in particolare della Sicilia: a maggio 2016, ad esempio, è stato pubblicato il volume degli atti del convegno “Sguardi plurali” del 2014 curato da Marinella Fiume e uscito per i tipi di Armando Siciliano Editore; il volume costituisce una sorta di “stato dell’arte” degli studi intorno a Mariannina Coffa, raccogliendo tra l’altro i contributi di Nicolò Mineo ed Enzo Papa, di storici della letteratura e della medicina – la Coffa si curava con l’omeopatia, altra curiosità su un Ottocento siciliano che merita ulteriori indagini –, di cultori delle memorie storiche netine e oltre.

Ma non finisce qui. Un pugno di amanti della poesia, raccolti intorno all’associazione “Inchiostro e anima”, presieduta da Giusy Cancemi Di Maria, ha deciso di dedicare a Mariannina Coffa un premio letterario per onorarne la memoria e farla conoscere alle nuove generazioni. Poeti e scrittori si sono cimentati nella stesura di versi e racconti, alcuni affrontando anche la storia e il valore della figura della Coffa, che merita sempre più lettori e indagatori empatici e sagaci.

La premiazione del concorso si tiene presso il salone delle feste di Palazzo Nicolaci a Noto il 1° ottobre alle ore 18. Ecco i nomi degli autori e i titoli delle rispettive opere che sono state scelte dalla giuria (costituita da Angelo Fortuna, che la presiede, scrittore e poeta, saggista e studioso della poetessa Mariannina Coffa, medaglia d'oro per la scuola, l'arte e la cultura conferita dal Presidente della Repubblica, dall’avvocato Teresa Nicastro, socio onorario dell'associazione culturale La Carovana degli Artisti, la quale collabora da anni per il Premio Inchiostro e Anima, dalla professoressa Ivana Scarpetta, docente di lettere, dalla poetessa Therry Ferrari vincitrice del Premio Inchiostro e Anima dedicato a Mariannina Coffa, terza edizione, dalla professoressa Maria Lucia Riccioli, studiosa della poetessa Mariannina Coffa, docente di lettere, scrittrice e poetessa, e dalla dottoressa Assunta Rizza, presidente della cooperativa sociale “Leonardo”); ricordiamo che i vincitori delle tre sezioni sono declamati e che vengono inseriti nell'antologia di Inchiostro e Anima, quarta edizione.

Per la sezione A (poesia singola a tema libero): Rosanna Affronte, Antonio Bicchierri, Maria Bugliarisi, Pier Giorgio Cadeddu, Gianluca Cardile, Giusy Carta, Angela Di Pasquale, Fortunata Farinella, Izabella Tereza Kostka, Rosaria Lo Bono, Grazia Lomolino, Claudia Magnasco, Caterina Morabito, Massimiliano Pricoco, Josè Russotti, Bruno Scalia, Mirela Stillitano, Lucia Triolo, Deborah Valenti, Massimo Zurolo; per la sezione B (poesia singola a tema “Amore o maledizione?”): Giovanna Alecci, Palma Civello, Carla Colombo, Pierangela Fleri, Elisa Giglio, Pietro Grossi, Vanessa Leonardi, Rosaria Lo Bono, Manuela Magi, Claudia Magnasco, Giusy Marenaci, Beatrice Pizzo, Carmela Ponti, Mariarosa Riggio, Salvino Sagone, Paola Puzzo Sagrado, Bruno Scalia, Chiara Spicuglia, Rita Stanzione, Elisabetta Tagliamonte, Lucia Triolo, Massimo Zurolo; per la sezione C (lettere di ogni tempo, epistole d’amore) Simona Accarpio, Carla Colombo, Duccio Di Stefano, Gianni Ferro, Vanessa Leonardi, Raffaele Loiodice, Aurora Miriam Scala, Stefania Schinà, Cristina Vascon.

Le opere dei primi tre autori classificati di ogni sezione sono declamate e premiate durante la serata ed ogni autore finalista sopra citato riceve la Menzione d'Onore come autore scelto dalla Giuria. Il vincitore assoluto riceve inoltre cento copie della propria silloge poetica.

Un premio, questo, che si regge sulla passione di partecipanti e organizzatori, che non gode di sponsorizzazioni né incentivi e il cui scopo è far emergere l’espressività dei talenti poetici e narrativi, oltre che la diffusione della conoscenza della poetessa Mariannina Coffa.