Alla Camera di Commercio dal 17 luglio collettiva di pittura, scultura, ceramica, poesia, sartoria e storia del costume. Al vernissage brani eseguiti dal duo “Syraka” con chitarra classica e violino

 

La Civetta di Minerva, 9 luglio 2016

Rimarrà visitabile fino al 17 luglio (dalle 9 alle 13 e dalle 17,30 alle 21) presso la Camera di Commercio di Siracusa, che diviene quindi in questi giorni un pregevole spazio espositivo, la mostra collettiva di pittura, scultura, ceramica, sartoria e storia del costume e poesia promossa dalla F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone.

L’inaugurazione di “Arte Insieme” si è svolta venerdì 8 luglio. Presentatore il critico d’arte Raimondo Raimondi e direttore della testata Dioramaonline, presente anche in veste di poeta: l’attrice Lalla Bruschi ha infatti recitato alcune poesie proprie e componimenti di altri poeti.

La manifestazione è stata resa possibile grazie anche ad Artisti Med inTour.

Pregevole accompagnamento musicale al vernissage sono stati i brani eseguiti dal duo “Syraka” composto da Valerio Massaro alla chitarra classica e da Giuseppa Modica al violino, eleganti nella loro esecuzione di brani che spaziano dal classico al contemporaneo e già noti per le loro performance sia come duo che come solisti o in varie formazioni.

La manifestazione, cui hanno contribuito il Comune di Melilli e la Banca Agricola Popolare di Ragusa, espone opere di Vincenzo Bellante, Anastasia Beunza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassibba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

Stili e contenuti diversi, come differenti sono le arti coinvolte in questa collettiva: prevale l’espressione figurativa con incursioni in ambito più astratto o concettuale come nelle tele della Matraxia, della Sarchiello e della Iacono; si passa dagli intarsi preziosi di perle fili e stoffe degli abiti di Lucia Caccamo – nota anche per la sua attività di costumista teatrale e cinematografica – alle parole ermetiche di Salvatore Rubino, al legno ieratico di Santo Paolo Guccione. Forme e colori comunque vitali ed espressivi.

Ci si augura che questa e consimili iniziative riescano ad animare l’estate di Siracusa anche culturalmente. Ad maiora a tutti gli artisti.