“Annette” è del Camerun, vive con la figlioletta di due anni in un centro di accoglienza del Siracusano. Positiva all’IHV, non aveva mai detto nulla al compagno che l’aveva contagiata, il quale l’ha saputo da un mediatore culturale. Abbandonata, si è rifatta una vita con un altro ragazzo, consapevole

 

Dinanzi a certi drammi umani è sempre consigliabile sospendere ogni giudizio. Lei è stata contagiata dal suo ex compagno. E’ risultata positiva all’HIV. Lui la lasciò dopo aver scoperto che anche lei era rimasta vittima del contagio.

Stiamo parlando di una ragazza che chiameremo Annette. E’ del Camerun. La sua bambina ha due anni. E’ nata a Tripoli. La bimba non ha subito il contagio perché la madre ha contratto l’infezione qualche mese dopo il parto. Durante la permanenza a Tripoli Annette conobbe un bravo ragazzo che si prese cura di lei e della bambina. Poi i trafficanti decisero in calendari diversi le partenza dalla Libia. Furono separati. Annette e la bambina partirono due mesi dopo. Cosi accadde che fossero trasferiti in città diverse. Annette a Siracusa e il suo ragazzo, Bamba, in Lombardia.

Dal suo arrivo al centro cui è ospitata, Annette ogni giorno andava in direzione a chiedere che venisse ricongiunta al suo ragazzo. Dopo tre mesi finalmente è arrivato il nulla osta del Ministero dell’Interno, che ha disposto il trasferimento di Bamba.

Peccato che in tutto questo tempo Annette abbia sempre taciuto a Bamba di essere HIV positiva. Il centro ha dovuto informare il ragazzo. E’ stata una doccia fredda per lui. Pietrificato, ha ascoltato il mediatore culturale che davanti ad una Annette disperata lo informava dei fatti.

A differenza di tanta indifferenza e spesso malvagità incontrata sul suo cammino, oggi Annette ha trovato un giovane innamorato che, a dispetto delle convenzioni, ha accettato di vivere con la ragazza e la sua bambina. In quello che a buon diritto possiamo considerare un laboratorio di umanità, che è un centro di primo soccorso ed accoglienza, è possibile trovare lampi di generosità e compassione.

Lunga vita a te Annette, figlia di un dio minore.